Il Vicenza esce dal campo tra fischi e insulti. La panchina di Gallo adesso traballa
Seconda sosta nazionali per il campionato di Serie B, che ha mandato in archivio questa sera l'11ª giornata del torneo. A chiudere il tutto, il confronto del 'Menti' tra Vicenza e Cremonese, con la formazione ospite che si è imposta per 1-4, rendendo più che mai evidente la crisi del Lane; la classifica parla di penultimo posto, il tutto a soli pochi mesi da un campionato, quello di Serie C, stravinto.
In bilico la panchina di Fabio Gallo.
A margine del match il trainer ha regolarmente parlato alla stampa, ma la sua posizione, come rimbalza dal Veneto sembra essere a rischio; la sosta in mezzo non lo aiuta, tendenzialmente sono questi i momenti propizi per un eventuale ribaltone in panchina. Niente chiaramente di ufficiale, ma la dirigenza sta riflettendo sul da farsi, e se mai accadesse qualcosa, la sensazione è che sia abbastanza imminente, probabilmente già tra domani e martedì. Alla ripresa, lo ricordiamo la sfida all'Ascoli.
Il tecnico non si sbilancia però sul futuro.
Ha parlato di una sosta non serena, con onestà intellettuale, l'allenatore, aggiungendo poi che "serve ricominciare dall’inizio: ci sono problemi strutturali e di caratteristiche, cercherò di trovare soluzioni. Devo fare in modo di lavorare ancora di più". E, come si legge su trivenetogoal.it, chiosa: "I fischi? Ci mancherebbe, è giusto che pigliamo critiche ed insulti, essere uomini significa anche saperli prendere".






