Materazzi: "Bastoni ha personalità per giocare con i fischi. Nelle difficoltà è simile a me"
Marco Materazzi, grande ex difensore dell'Inter, ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club nerazzurri, presentando così il derby contro il Milan: È bello giocarlo perché l'atmosfera è incredibile. Non è facile con 75mila spettatori, ma per noi oggi è molto importante perché fare un risultato positivo stasera significherebbe mettere una seria ipoteca sul nostro sogno, che è lo Scudetto".
Qual è il derby che ricorda con più piacere?
"Quello in cui ho fatto gol, l'ho dedicato al figlio, sono stato espulso e abbiamo vinto 4-3".
Qual è il rischio stando a +10?
"Tutti i derby sono rischiosi, è una partita a sé, ma la squadra è abbastanza matura per capire che oggi non bisogna giocare con l'arma del Milan. Devono essere loro a fare gol più che noi, siamo forti, lo abbiamo dimostrato. I ragazzi stanno facendo quello che sta facendo una grande squadra".
Come si vivono i minuti prima del match?
"Il problema è la settimana prima, i minuti prima te li godi, è lo spettacolo di una città che aspetta 90 minuti. Soffri i primi 2-3 secondi in cui tocchi l'erba, dopo vuoi annientare il Diavolo, sportivamente parlando".
Chi sono i suoi pupilli?
"Akanji sta dimostrando di essere forte. Quando cambi campionato e cultura non sai mai cosa ti aspetta. Siamo simili forse, cattivi al punto giusto, due che non vogliono mai perdere, ma anche Bastoni è così, mi rispecchio più in lui. Sta dimostrando nelle difficoltà di essere molto simile a me, i tifosi avversari non me ne risparmiavano una, ha personalità per giocare sotto i fischi che gli riservano".











