Milan, con Krosche arriva anche Hardung? Chi è il direttore sportivo tedesco
TMWTimmo Hardung è il nome più caldo fra quelli presi in esame per diventare il nuovo direttore sportivo del Milan. Il dirigente tedesco, 36 anni e attuale direttore sportivo dell’Eintracht Francoforte, è considerato la soluzione preferita a Casa Milan per affiancare Markus Krosche, a cui i rossoneri guardano come futuro Head of Football.
Il Milan e il progetto Krosche
La strada che porta Krosche al Diavolo sembra tracciata. Cardinale avrebbe scelto il dirigente tedesco, libero dopo l’addio all’Eintracht, e c’è un’intesa di massima su parte economica, modalità di lavoro e inquadramento del 46enne nell’organigramma. Con gli annunci che, però, potrebbero slittare anche a fine anno a causa dell’indennizzo di circa 5-7 milioni di euro che l’Eintracht si è garantito nell’accordo di risoluzione: dovrà versarlo qualunque club voglia tesserare Krosche prima dell’estate 2027. Il Milan, al momento, non intende pagarlo. Nel nuovo assetto è previsto anche l’ingaggio di un direttore sportivo, e il nome caldo è proprio quello di Hardung, per anni braccio destro di Krosche a Francoforte.
Il profilo di Timmo Hardung
Laureato in economia aziendale e in possesso della licenza UEFA B, Hardung ha lavorato anche nel settore giovanile e ha completato il corso “Management im Profifussball” organizzato da DFB e DFL. Il suo nome è legato anche a quello di Julian Nagelsmann: lo ha affiancato come team manager all’Hoffenheim e come responsabile dell’area professionisti al Lipsia.
Dal 2021 all’Eintracht Francoforte
Arrivato in Assia nel luglio 2021 come responsabile del settore professionistico, nel 2023 è stato promosso direttore sportivo, incarico vacante dall’addio di Bruno Hubner, restando alle dipendenze di Krosche. Anche per Hardung bisogna fare i conti con l’Eintracht, che non ha ancora sciolto le riserve e non ha fretta. Molto dipenderà dal successore di Krosche: il prescelto sembra essere Christoph Spycher, ora allo Young Boys. Starà al Milan decidere se attendere gli sviluppi o guardare altrove.






