Nainggolan rischia 2 anni di carcere: la procura di Bruxelles chiede la condanna per riciclaggio
Radja Nainggolan rischia una condanna a due anni di reclusione. La Procura di Bruxelles ha infatti chiesto questa pena nei confronti dell'ex nazionale belga nell'ambito del processo su un presunto traffico internazionale di cocaina attualmente in corso davanti al tribunale penale della capitale belga.
L'ex centrocampista di Roma e Inter, oggi 38enne e ancora in attività con il Patro Eisden nella seconda divisione belga, era stato arrestato lo scorso gennaio nel quadro dell'indagine. Gli inquirenti gli contestano di aver contribuito al riciclaggio di 105.500 euro riconducibili a un'organizzazione criminale; secondo l'accusa, Nainggolan sarebbe entrato nell'inchiesta dopo aver ricevuto, nell'arco di alcuni mesi, oltre 100 mila euro dal fratello di un noto criminale belga.
Nel corso delle indagini, il "Ninja" ha fornito due versioni differenti sull'origine del denaro: in un primo momento aveva sostenuto che si trattasse di un prestito concesso a un amico; successivamente ha modificato la propria ricostruzione, spiegando di aver ricevuto quei soldi perché i conti dell'amico erano stati bloccati in seguito a un divorzio. La richiesta della Procura non rappresenta una condanna definitiva: sarà ora il tribunale a pronunciarsi sulla posizione dell'ex nazionale belga, che ha collezionato 30 presenze e sei reti con la maglia dei Diavoli Rossi tra il 2009 e il 2018.






