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Napoli, Juan Jesus si unisce alle critiche: "Sul Var confusione e polemiche, si è fatto un passo indietro"

Simone Bernabei
autore
Simone Bernabei
lunedì 9 febbraio 2026, 15:07Serie A
09.02.2026 15:07Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Il difensore del Napoli Juan Jesus, in vista della sfida di Coppa Italia contro il Como, ha parlato a SportMediaset soffermandosi soprattutto sulla questione arbitrale e sulle tante polemiche delle ultime settimane:

"Ho vissuto due epoche diverse del calcio, come De Rossi. Sono in Italia da 15 anni. Se è per migliorare e dare una mano all'arbitro a sbagliare meno ben venga il VAR, ma oggi c'è una discussione su tutto, su rigori, punizioni, gialli e rossi. L'arbitro comunque è un essere umano, io preferivo le domeniche dove si discuteva sul poter fare meglio o peggio o se il guardalinee avesse sbagliato. Ad oggi non vedo un miglioramento su niente, si discute ma si fa solo polemica. Secondo me abbiamo fatto un passo indietro e non in avanti".

La soggettività è un fattore…
"C'è un po' di confusione, se c'è una linea si segue quella, altrimenti si fa come prima, lasciando spazio all'errore dell'essere umano. Mi ricordo il fallo di mano mio contro il Lecce, lì non potevo fare niente. Il braccio era dentro, non c'erano avversari dietro. Mi ha sfiorato un dito e hanno dato rigore, andando a rivedere il fermo immagine. Se c'è questa confusione e questo casino diventa difficile appassionarsi al calcio. Ho sentito quello che ha detto De Rossi, uno non sa neanche più come allenarsi, così lo sport diventa più brutto. Io ho vissuto anche un altro calcio, giocando con gente come Chiellini, Bonucci, Barzagli, Samuel e Chivu, tutti difensori fisici e di contatto che oggi avrebbero giocato una partita sì e una no".

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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