Bari, Pucino: "Salvezza troppo importante, se qualcuno non se ne rende conto meglio perderlo"
Il difensore biancorosso Raffaele Pucino ha parlato ai microfoni di TeleBari tornando sulla pesante sconfitta contro il Mantova in uno scontro diretto per la salvezza. “Il mister ci ha tenuto a farci presente che un secondo tempo del genere, in questa situazione, non si può fare. Soprattutto contro un avversario che si trova nella nostra stessa situazione di classifica perché quei punti sono troppo importanti. Ha detto determinate cose perché le ha viste, le abbiamo analizzato e abbiamo espresso le nostre sensazioni. - prosegue il capitano barese come riporta Tuttobari.com - Abbiamo un modo di giocare molto dispendioso, però dove non arrivi con le gambe puoi arrivare con la testa. Dobbiamo crescere nel leggere i momenti altrimenti rischiamo di perdere in partenza”.
Spazio poi all’obiettivo salvezza: “Dobbiamo capire che è troppo importante, ci sarà da lottare e battagliare fino alla fine e mi impegnerò personalmente per coinvolgere tutti a dare il 110%. Sul fatto che il Bari meriti altre categoria non ci sono dubbi, ma dobbiamo essere bravi a prendere coscienza del momento. Se mi accorgessi che qualcuno non si è reso conto di costa stiamo vivendo allora è meglio perderlo e non portarlo alla guerra”.
Pucino poi si sofferma sulla figura del nuovo direttore sportivo Valerio Di Cesare: “So la sofferenza che sta provando in questi mesi, quando non puoi dare una mano sul campo è ancora più brutto . - continua ancora il difensore – Dobbiamo capire che la matematica non ci ha ancora condannato e dobbiamo fare nostra la gioia provata a Cesena per cercare di tornare a vivere momenti belli. Mi sono scocciato di passare giornate a casa a pensare sempre al risultato e a cosa fare di più. Dobbiamo vivere con questa ossessione in questi mesi".
Infine un pensiero sullo scontro diretto contro lo Spezia nell’infrasettimanale: “Meglio tornare subito in campo dopo la mazzata di Mantova, soprattutto in una gara che ci può dire tanto. Spesso più forte è il cazzotto e più devi essere bravo a rialzarti e reagire. Dobbiamo capire che il momento è quello che è, ma anche per la gente è inutile restare lì arrabbiata. Tutti insieme dobbiamo lottare per l'obiettivo finale e per questo chiedo una mano a tutti”.











