Napoli, la tempesta non è finita. Nessun recupero in vista del Chelsea: ben 11 indisponibili
La vigilia europea del Napoli si apre con nuove cattive notizie dall’infermeria. David Neres è stato operato alla caviglia a Londra: l’intervento è riuscito, ma il brasiliano rientrerà soltanto in primavera. Stop più breve, ma comunque pesante, per Vanja Milinkovic-Savic, fermato da un altro problema muscolare che lo terrà fuori circa tre settimane, con rientro previsto tra la partita con la Roma o quella con l'Atalanta subito dopo, oltre la metà di febbraio. Per la sfida di domani sera al Maradona contro il Chelsea (ore 21) non rientrerà nessuno degli assenti, aggravando un quadro già complicato.
Antonio Conte continua a convivere con un’emergenza che a Torino ha presentato il conto, pur in una gara persa con un punteggio più severo di quanto visto in campo. Con 11 indisponibili, il tecnico ha scelto la linea della compattezza: niente processi, ma lavoro e sostegno al gruppo. Il distacco dall’Inter, ora a +9, rende la corsa scudetto sempre più improbabile, ma gli obiettivi stagionali restano e la Champions offre subito un banco di prova decisivo.
Per la gara europea rientra Beukema, provato al centro della difesa, mentre non potrà essere utilizzato il nuovo acquisto Giovane, escluso dalla lista Uefa. Lukaku, già visto contro la Juve, non è ancora al meglio. Attesi circa 1600 tifosi inglesi, mentre il Maradona si prepara a spingere Hojlund e compagni. Sul fronte recuperi, De Bruyne tornerà non prima di marzo, Anguissa è alle prese con un problema alla schiena, Gilmour dovrebbe rivedersi in gruppo nei prossimi giorni e Politano tra un paio di settimane; Rrahmani resta sotto osservazione.











