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Olanda-Austria 2-3, le pagelle: Depay segna in una giornata no, grande gol di Schmid

Olanda-Austria 2-3, le pagelle: Depay segna in una giornata no, grande gol di SchmidTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 25 giugno 2024, 20:06Serie A
di Luca Esposito

Risultato finale: Olanda-Austria 2-3

Olanda

Verbruggen 6 - Subisce tre gol senza alcun tipo di responsabilità, paga a caro prezzo la giornata nera della difesa.

Geertruida 5 - Schierato a sorpresa al posto di Dumfries, non ripaga la fiducia dell'allenatore e soffre dall'inizio alla fine.

De Vrij 5 - Anche lui fuori posizione in occasione della rete dell'1-2. Se da un lato contiene bene il compagno di squadra interista Arnautovic, dall'altro soffre la fisicità di Sabitzer.

Van Dijk 4,5 - Responsabilità sul secondo gol, ma è sul terzo che la combina grossa salendo in ritardo e tenendo in gioco Sabitzer. Imperdonabile per un calciatore della sua esperienza. Sin qui non un Europeo indimenticabile per il centrale del Liverpool.

Akè 5 - Lascia il campo visibilmente contrariato al momento della sostituzione, già nel primo tempo appariva nervoso per il mancato apporto degli esterni in fase di non possesso. Equivoco tattico che lo vedeva spesso in inferiorità numerica, impossibilitato a spingere come suo solito. Tuttavia non ha brillato e si è limitato al compitino. Dal 65' Van de Ven 5 - Aveva il compito di spingere e sfornare cross, in verità non si è quasi mai visto nella metà campo avversaria. Inconcludente.

Reijnders 5 - Una grande occasione per pareggiare, una sorta di rigore in movimento. Sbaglia clamorosamente. Non una giornata da ricordare per il centrocampista del Milan. Dal 65' Wjinaldum 5 - Non pervenuto.

Schouten 5 - Grillitsch lo marca quasi ad uomo e ne limita tanto il raggio d'azione, lui ci mette un po' a trovare la posizione giusta e fa fatica in costruzione.

Veerman 4,5 - Quattro giorni per decidere se riconfermarlo dopo due gare insufficienti, mezz'ora per sostituirlo tra i fischi di parte del pubblico. Lento e sempre in affanno quando l'Austria era in possesso. Dal 30' Simons 6 - Il grande escluso impatta benino, pur alternando buone giocate a qualche pallone perso per eccesso d'egoismo.

Malen 5,5 - Inizio da incubo, sigla la settima autorete complessiva di un Europeo quasi da record sotto questo punto di vista. Ha il merito di non abbattersi e, alla lunga, risulta il più imprevedibile nell'uno contro uno. Esce per un lieve problema muscolare. Dal 78' Weighorst 6 - Con la Polonia il gol della vittoria, oggi una sponda super per la rete del provvisorio 2-2.

Depay 6 - Giornata grigia per l'attaccante, mai nel vivo del gioco e impreciso sotto rete nella prima frazione. Salva una prestazione horror per 75 minuti con un bel gol.

Gakpo 6 - Stesso discorso fatto per il compagno di reparto.

Ronald Koeman 5 - Primo tempo così e così con una Polonia alla portata, 0-0 senza brillare con la Francia, oggi tre gol al passivo e una sostituzione dopo 30 minuti che certifica lo schieramento di una formazione non propriamente azzeccata.

Austria

Pentz 6 - Trasmette sicurezza con diverse uscite alte perfette per scelta di tempo e tempismo. Non può nulla sulle due reti avversarie.

Posch 6 - Soffre un po' quando gli esterni orange lo puntano a campo aperto, alla lunga però prende le misure e riesce a limitare i danni pur non vivendo la miglior giornata della sua carriera.

Wober 6 - Sostituisce un colosso come Trauner e, tutto sommato, non se la cava male.

Lienhart 6 - Il cartellino giallo subito poteva condizionare la sua partita, soprattutto perchè il terzetto offensivo olandese fa della rapidità la sua arma migliore. Non fa danni.

Prass 6 - Media tra l'incisività in fase offensiva (con tanto di assist dopo pochi minuti) e le difficoltà in non possesso. Malen lo salta spesso e volentieri ed è costretto a fermarlo con le cattive. Tecnicamente, però, è uno dei calciatori più interessanti della rosa.

Seiwald 6 - Inizia in sordina, è uno dei pochi che non brilla in una mezz'ora di alto livello da parte dell'Austria. Quando però c'è da soffrire per portare a casa il risultato, ecco che tira fuori gli artigli e recupera diversi palloni a ridosso della propria area di rigore.

Grillitsch 6 - Croce e delizia. E' bravissimo a marcare a uomo Schouten chiudendo ogni linea di passaggio. E' lui, però, a perdere un pallone sanguinoso che consente all'Olanda di pareggiare. Si riscatta alla grande con un assist meraviglioso per Schmid. Dal 65' Baumgartner 6 - Buon approccio, nel finale però gestisce male un paio di palloni.

Wimmer 5 - La nota dolente della giornata. Titolare dopo due subentri positivi, fa fatica a trovare la posizione giusta e rischia due volte il secondo cartellino giallo fino all'inevitabile sostituzione. Dal 65' Querfeld 6 - Tanta quantità a difesa del 2-3.

Sabitzer 7 - E' l'uomo simbolo di questa squadra, un attaccante atipico visto che segna gol pesanti e di livello pur giocando soprattutto per i compagni sacrificandosi in una battaglia molto fisica con i centrali avversari.

Schmid 6,5 - Nel primo tempo ha avuto un paio di occasioni per sbloccarsi, ma è arrivato in ritardo sui cross di Prass. Proprio quando stava per essere sostituito, ecco il colpo di testa in tuffo che ha consentito all'Austria di trovare il secondo vantaggio. Gesto tecnico non indifferente, mix di potenza e precisione.

Arnautovic 5 - Per due volte potrebbe mettere il risultato in ghiacciaia, ma svirgola da centro area vanificando le giocate dei compagni. Insolito per un giocatore del suo livello. Errori che lo condizionano e che lo fanno uscire presto dalla partita. Dall'82' Gregoritsch sv.

Ralf Ragnick 7,5 - Impresa memorabile, chiudere al primo posto in un girone così difficile e giocando un calcio propositivo e aggressivo non era certo un qualcosa di scontato. E guai a sottovalutare il suo gruppo nelle gare a eliminazione diretta.

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