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Ordine: "Andate cauti con il calcio di Allegri da mandare in soffitta o i giocatori da bocciare"

Giacomo Iacobellis
autore
Giacomo Iacobellis
lunedì 18 maggio 2026, 14:22Serie A
18.05.2026 14:22Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Il giornalista Franco Ordine, intervenuto nel suo consueto editoriale sul Corriere dello Sport, ha detto la sua sulla vittoria del Milan contro il Genoa. Di seguito un estratto della sua analisi: "Non è ancora il tempo di stendere il bilancio finale della stagione perché manca l’ultimo decisivo passo ma la risposta milanista di Genova deve guidare a qualche riflessione. La prima, forse la più importante di tutte, è la seguente: andate cauti con le liste di proscrizione, con l’elenco dei calciatori da bocciare e del calcio di Allegri da mandare in soffitta!".

Ordine ha poi proseguito così: "Ecco allora la morale che si deve ricavare da questa domenica piena di sole per i milanisti partiti per Genova con il morale sotto i piedi e tornati a casa con la consapevolezza che non è tutto sbagliato e soprattutto non è tutto, proprio tutto, da rifare. Sul punto vale ancora una volta sottolineare quale sia la differenza scavata negli ultimi anni tra Inter e Milan: da quella parte la continuità è stato il segreto (stesso management nonostante i cambi di proprietà, Conte due anni, quattro Inzaghi e adesso Chivu), dalla parte rossonera un format che prevede ogni anno cambio di panchina, rivendita di calciatori per realizzare plus valenze così da non riuscire a costruire mai lo zoccolo duro indispensabile per i successi".

Poi, un dato specifico che la dice lunga sulla non continuità del Diavolo negli ultimi anni: "Del Milan con lo scudetto del 2022 sono rimasti oggi solo in quattro (Maignan, Tomori, Saelemakers, Leao)".

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