Palestra, numeri da urlo: il Cagliari se lo gode, Gattuso lo osserva e la Dea lo valuta tantissimo
Imprendibile, travolgente, fuori dagli schemi. Marco Palestra è una rarità nel panorama recente del calcio italiano, un esterno che sfugge a qualsiasi etichetta tradizionale. Destro naturale, ama portare palla col sinistro, cambia ritmo e direzione con naturalezza, sa accentrarsi, crossare con qualità e contribuire anche in fase difensiva. Un giocatore completo, dal profilo più vicino alla Premier League che alla Serie A.
La crescita è certificata dai numeri e dalle prestazioni. È il miglior italiano per dribbling riusciti nei cinque principali campionati europei ed è secondo tra i difensori. Ha già messo a referto quattro assist e ha trovato il primo gol in Serie A dopo aver colpito Juve e Fiorentina in sequenza. Due anni fa segnava in Serie C con l’Atalanta Under 23, oggi è protagonista assoluto. In poco più di un anno ha bruciato le tappe: Under 21, Champions, Supercoppa UEFA, sempre sotto l’ala di Gasperini.
Le ultime settimane lo hanno consacrato: Gosens e Cambiaso messi in difficoltà, stadio in delirio a Cagliari. Anche la Nazionale osserva con attenzione: Gattuso lo segue e l’azzurro è sempre più vicino. Intanto il Cagliari se lo gode e lo blinda fino a fine stagione. L’Atalanta, proprietaria del cartellino, sa di avere un gioiello e in estate serviranno almeno 40 milioni per sedersi a parlare.











