Parma a tutto gas nel recupero: Pellegrino regala la seconda vittoria consecutiva
Seconda vittoria consecutiva, ancora nei minuti di recupero: il Parma ci sta davvero prendendo gusto e ieri lo ha rifatto. Quando ormai la partita sembrava volgere verso il pareggio, ci ha pensato Mateo Pellegrino a trovare il tocco vincente, che ha appunto riportato in vantaggio i crociati a pochi secondi dal termine. Dopo il gol di Ordonez contro il Bologna, la squadra di mister Carlos Cuesta si è regalata un altro successo in pieno recupero e ancora una volta per mano (o meglio per testa) di un argentino. Una rete che arriva al termine di una partita per molti versi surreale e che senza dubbio lascia delle riflessioni.
A partire dal subitaneo gol che ha sbloccato le marcature: un pezzo di bravura da parte di Bernabé, abile a ricevere e scaricare in rete in una frazione di secondo. Poi l’episodio che ha condizionato la partita: l’ancora inspiegata espulsione di Orban. A quel punto il Parma ha alzato i giri del motore, mettendo alle corde il Verona ma senza affondare il colpo decisivo. E i crociati hanno pagato la loro leziosità, subendo il gol del pareggio alla prima occasione utile: Circati si è lasciato fregare da Bowie, che ha così guadagnato il rigore poi trasformato da Bowie. Al Tardini sembrava iniziato uno dei classici pomeriggi da psicodramma.
Nella ripresa il Parma ha abbandonato il vestito dell’"equilibrio" su cui si era concentrato molto mister Cuesta nella conferenza stampa pre-partita: lo stesso tecnico maiorchino ha subito rotto gli indugi inserendo Ondrejka al posto di Valenti, per poi far entrare in campo anche Oristanio al posto di Sorensen. Il Parma nel secondo tempo è stato il più offensivo che si sia mai visto in questa stagione: una vera e propria trazione anteriore, con Ondrejka, Strefezza, Bernabé e Oristanio a supporto di Pellegrino, senza contare che Britschgi e Valeri avevano messo le tende nella trequarti scaligera.
Alla fine a deciderla ci ha pensato di nuovo Mateo Pellegrino, il quale a dir la verità era a digiuno da un po’: erano passati ben 44 giorni dal suo ultimo gol siglato contro il Sassuolo, ma addirittura erano 140 quelli dall’ultima rete segnata al Tardini nella sfida contro il Torino. Veramente troppo tempo per un giocatore come lui, che ieri pomeriggio ha deciso la partita con un gol dal peso specifico potenzialmente incalcolabile. Una rete che fa sprofondare ancora di più il Verona e che proietta il Parma verso la quota dei trenta punti. Bisogna essere sinceri e ammettere che la prestazione di ieri da parte di Pellegrino non è stata la migliore in stagione: l’attaccante argentino ha sofferto molto la marcatura dei difensori del Verona, ma alla fine gli è bastata un’unica occasione per segnare e far esplodere il Tardini. Oltre a regalare la vittoria al Parma.











