Pisa, Amoroso duro: "Mercato ridicolo, qual è la strategia? La retrocessione era scritta"
L'ex calciatore del Pisa, Christian Amoroso, nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com ha parlato della squadra di Hiljemark, ancora ultima in Serie A in coabitazione con il Verona.
Quanto ti delude la stagione del Pisa?
"Una delusione incredibile. Sono pisano e tifoso. A differenza del vero tifoso pisano però avevo già nutrito dei dubbi quando Inzaghi ha rinunciato alla panchina. Evidentemente aveva già annusato il fatto che non gli avrebbero fatto una squadra all'altezza. Molti erano estasiati da questa promozione, arrivata dopo 34 anni. Così è stata permessa qualsiasi cosa a questa società. Non è che i tifosi comandino, però non ho visto certe domande o dubbi, parlo anche di giornalisti".
Quali errori vedi?
"La squadra non è all'altezza della Serie A, la campagna acquisti è stata ridicola. Hanno speso tanti soldi, ma comprando veramente poco dal punto di vista della qualità e dell'esperienza in Serie A. Questa è una squadra da metà classifica in Serie B. Sapevamo che saremmo retrocessi, era già scritto e dispiace per Gilardino. Aggiungo una cosa".
Prego.
"Non ho capito la campagna abbonamenti: i prezzi sono come quelli di Juventus e Milan, ma con uno stadio fatiscente. Dispiace che nessuno abbia posto domande sulle strategie della società: magari hanno in mente cose che non sappiamo, anche se fatico a capire cosa, se non la voglia di tornare in B, perché è ciò che hanno dimostrato. Non si gioca con i sentimenti dei tifosi. E il prossimo anno? Secondo me il Pisa farà fatica a tornare in A, guardate Empoli e Spezia. Va benissimo anche stazionare in B, basta che ci siano le idee chiare".











