Pisa, contro la Juve arriva la settima presenza di Loyola: sbloccato l'obbligo di riscatto
Ennesima giornata amara quella di ieri per il Pisa, che ha perso a Torino contro la Juventus con un netto 4-0 ed è rimasta sul fondo della classifica a quota 15 punti (gli stessi del Verona, ma con una partita in più rispetto agli scaligeri). L'unica notizia positiva per la squadra di Hiljemark riguarda piena acquisizione di un giocatore, che può essere utile per rendere il finale di quest'annata più dignitoso possibile ed eventualmente ripartire l'anno prossimo dalla serie cadetta.
Il nome in questione è quello di Felipe Loyola, arrivato a gennaio dall'Independiente. Operazione chiusa sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, legato alle presenze totalizzate in nerazzurro. Con la terza apparizione con la maglia del Pisa, in occasione del match perso per 2-1 contro il Milan in cui l'argentino è andato a segno, il club guidato da Corrado ha dovuto sborsare 300.000 alla compagine argentina. Si tratta però solo il primo di una serie di step, tra cui l'ultimo raggiunto proprio con la sfida contro la Juventus. In questa occasione, Loyola ha raggiunto la presenza n° 7 all'ombra della torre pendente: traguardo che porta al riscatto del cartellino per 5,5 milioni di euro con pagamento dilazionato.
L'investimento per il giocatore albiceleste, considerando anche i bonus, è dunque di circa 7,5 milioni di euro. Loyola è dunque pisano a tutti gli effetti: sta a lui ripagare la fiducia di società e allenatore affermandosi come uno dei punti chiave della squadra per il presente e per il futuro.











