Retroscena Juventus, sondaggio per Gasperini in estate. Ma il tecnico scelse la Roma
Sono giorni caldi per Damien Comolli, chiamato a metterci la faccia dopo le polemiche post Inter-Galatasaray e, soprattutto, sulle prospettive future di Luciano Spalletti. La volontà dell’ad bianconero di puntare sul tecnico di Certaldo ha riacceso i riflettori su un incrocio mancato che, a Torino, continua a far discutere: quello con Gian Piero Gasperini.
Come raccontato dal retroscena della Gazzetta dello Sport, biisogna tornare a fine maggio, quando Aurelio De Laurentiis annunciò la permanenza di Antonio Conte a Napoli, spegnendo il sogno di un ritorno alla Juventus. Per il club bianconero fu una doccia fredda: con Igor Tudor sotto contratto ma percepito come soluzione ponte, si tentò l’assalto last-minute a Gasperini, già promesso alla Roma. In quel passaggio pesò anche il ruolo di Giorgio Chiellini, conoscitore delle radici bianconere del tecnico di Grugliasco.
"Mi sa dire qual è la sua motivazione per venire alla Juve?", la domanda che venne posta dal dirigente all'ornai ex tecnico dell'Atalanta. Il colloquio con Comolli, improntato a una selezione “scientifica” e motivazionale, non scalfì però una scelta già maturata: il progetto romanista, costruito con pazienza, aveva convinto Gasperini. Oggi la Roma viaggia con prestazioni solide, mentre la Juve paga errori di pianificazione e valutazioni. In controluce resta un rimpianto pesante: quell’incrocio mancato può aver indirizzato il presente e, forse, anche il futuro bianconero.











