Roma, Gasperini: "Le parole di Ranieri? Ci sono priorità, mancano sei giornate alla fine"
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, commenta così ai microfoni di DAZN il successo per 3-0 nella sfida col Pisa: "Il terzo posto è un obiettivo che ci siamo posti dall'inizio dell'anno, abbiamo sempre cercato di lottare per questo obiettivo che può dare anche dei vantaggi economici alla società".
Dopo otto mesi di Roma il percorso è tracciato?
"Io sono molto soddisfatto e molto felice dell'impatto avuto con squadra e giocatori, c'è un'ottima unione e si vede anche nelle partite. Chi gioca meno non può essere felicissimo, ma tutti stanno dando il loro contributo. Cerchiamo di chiudere nel migliore dei modi queste sei partite".
Si aspettava le parole di Ranieri?
"Non so, adesso mancano sei giornate alla fine. Ci sono delle priorità. Posso dire che non bisogna fare molto riferimento all'Atalanta, perché era una squadra giovane non composta solo da giovani e il primo anno arrivò quarta. Per me bisogna avere delle squadre forti, poi viene tutto di conseguenza, questa è sempre stata la mia idea".
Cosa la stupisce di più di Malen?
"Uno non può sapere quanti gol fa o l'impatto se è così devastante o meno, però avevo capito che aveva le caratteristiche per emergere in questo ruolo invece che in una posizione più defilata. Non ho mai avuto dubbi e in virtù di questa sua convinzione ha accettato il trasferimento a Roma".
Si è fermato anche Pellegrini, chi recupera per sabato?
"Questa è una brutta tegola, perché Pellegrini stava attraversando un ottimo momento di forma, anche stasera ha preso una traversa, è stato sfortunato anche per la dinamica dell'infortunio perché ha subito un'elongazione nel contrasto.. Non sembra gravissimo, ma vediamo gli accertamenti. Speriamo di recuperare Wesley, Koné e Pellegrini, poi c'è sempre il punto interrogativo su Dybala ma per sabato non è facile".











