Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Roma, occasione persa a Udine: una questione di centimetri, ma non solo

Roma, occasione persa a Udine: una questione di centimetri, ma non solo
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:45Serie A
Marco Campanella

Una questione di centimetri: potrebbe essere questo il riassunto della sconfitta della Roma in casa dell’Udinese. La punizione decisiva di Ekkelenkamp deviata da Malen quanto basta per terminare alle spalle di Svilar; la rete del potenziale pareggio di Cristante nei minuti di recupero annullata per un fuorigioco di Tsimikas; fino alla gioia negata a Mancini a tempo scaduto da una parata con la punta delle dita di Okoye. Episodi, certo, ma anche la fotografia di una gara in cui la differenza di fisicità e di intensità è apparsa evidente.

Analizzando un po’ più a fondo la partita, però, fermarsi ai centimetri o alla sfortuna forse non basta. Al Bluenergy Stadium la sconfitta della Roma è meritata. I giallorossi non sono quasi mai riusciti a sviluppare una manovra offensiva ordinata, pagando a caro prezzo i troppi errori negli ultimi metri. Un dato su tutti: appena tre tiri nello specchio a fronte di un possesso palla del 62%. Numeri che raccontano di un dominio sterile, privo di reale pericolosità. Proprio su questa scarsa qualità offensiva si è soffermato Gian Piero Gasperini nel post partita: “È mancato un po’ di precisione nelle giocate negli ultimi sedici metri. Sicuramente, sotto il profilo tecnico, non è stata una partita bella. Non siamo riusciti a concretizzare, ma per me non sono solo due occasioni, ma anche quando porti tanti uomini dentro l’area, poi magari non si conclude con il tiro”. Il tecnico ha poi analizzato la prestazione di Malen, apparso meno efficace del solito: “L’abbiamo servito male, nel senso che loro raddoppiavano molto su di lui, tenevano tanti giocatori bloccati. Noi dovevamo liberare altri uomini, avvicinarci di più con altri giocatori e non servirlo da troppo distante, in condizioni di inferiorità numerica”. Nonostante il passo falso, Gasperini resta fiducioso: l’olandese e il neoacquisto Zaragoza, secondo il mister, saranno determinanti per sbloccare una fase offensiva che, come visto a Udine, ogni tanto mostra ancora qualche difficoltà.

Dal punto di vista della classifica, la sconfitta rappresenta una grande occasione persa. La Roma fallisce l’aggancio al Napoli e non risponde alla vittoria della Juventus, scivolando fuori dalla zona Champions League. Come se non bastasse, i giallorossi sprecano anche la possibilità di allungare sul Como che insegue e di portarsi a +10 dal settimo posto. Un passo falso pesante ma che, secondo Gasperini, può rappresentare un passaggio importante nel percorso di crescita della squadra.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile