Rubinho: "Dodo non vuole restare a Firenze, serve una soluzione. Il Brasile di oggi è vergognoso"
L'ex portiere ed attuale agente Rubinho, è intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Chi si compra?" per parlare della situazione della Fiorentina a pochi giorni dalla ripartenza della Serie A. Ecco le sue dichiarazioni: "Le squadre dovranno lavorare bene, i giocatori tornano alle volte con acciacchi o infortuni e devono recuperare. Oggi le squadre in tutta Europa dovranno gestire i rientri di questi calciatori che secondo me torneranno con voglia nei club".
Sulle difficoltà del Genoa e di De Rossi:
"La storia del Genoa è una storia di sofferenza, da sempre, non è mai esistito un campionato tranquillo. Il mercato non è stato quello che si aspettava De Rossi. Il Genoa ha sempre dovuto lottare per la salvezza e per me che sono stato lì la situazione è una situazione normale".
Cosa ne pensa della discontinuità in panchina degli ultimi anni della Fiorentina?
"Non c'è continuità di lavoro e di pensiero nel costruire, ogni volta si riparte da zero e questo è difficile anche per i giocatori. Ogni tecnico e ogni dirigente porta il proprio pensiero di lavoro e questo porta confusione".
Su Dodo e il suo futuro, pensa sia giusto provare a recuperarlo?
"Anche se la Fiorentina ha voglia di recuperarlo, va capito se lui ha voglia di essere recuperato. Dodo ha già mostrato di non voler restare a Firenze. A gennaio va trovata una soluzione. Lui è un giocatore che ha esperienza europea e fa strano che non sia mai stato convocato con la nazionale. Il Brasile in questo momento è vergognoso, io non sono riuscito a vedere una partita e non capisco come non si chiamino i giocatori con esperienza in Europa".
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