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Salernitana e tifosi, in trasferta numeri da big del calcio europeo. Dia in panchina

Salernitana e tifosi, in trasferta numeri da big del calcio europeo. Dia in panchinaTUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
sabato 2 dicembre 2023, 08:30Serie A
di Luca Esposito

Il paradosso della tifoseria salernitana. Se in casa i numeri continuano ad essere bassi per una città come Salerno (pur con tre gare su quattro giocate alle 18:30 in giorni lavorativi), in trasferta la torcida granata si conferma una delle migliori in assoluto. Le statistiche, del resto, non mentono mai e aiutano ad avere un quadro preciso della situazione. Erano in 4500, ad esempio, nel giorno dell'esordio all'Olimpico di Roma. Un settore ospiti strapieno e un tifo incessante che ha meritato applausi e rispetto anche da parte del pubblico capitolino e del tecnico Josè Mourinho. Sarebbero stati almeno il doppio con una maggiore disponibilità di biglietti. Un migliaio a Lecce, secondo sold out consecutivo, altrettanti ad Empoli di mercoledì pomeriggio. Poi l'esodo incredibile di Monza: 2600 nel settore ospiti, altri 2-300 in tribuna e un tifo incessante anche quando il risultato era oramai compromesso.

Anche le prime gare della gestione Inzaghi hanno fatto registrare numeri straordinari: 800 a Genova (di venerdì sera), 1200 a Reggio Emilia di venerdì pomeriggio e con una squadra mestamente ultima in classifica. In tutto, dunque, già quasi 12mila persone hanno sostenuto la Salernitana in campo esterno e questo dato colloca Salerno addirittura al quarto posto in A, meglio di realtà che lottano stabilmente per le prime posizioni. In proporzione al numero di abitanti, la tifoseria granata è tra le migliori in assoluto anche a livello europeo. In Inghilterra, Spagna, Francia e Germania ben poche realtà da zona destra della classifica possono contare su un seguito del genere, "cosa che suscita invidia e ammirazione anche da parte di colleghi della A, la presenza dei salernitani in trasferta è spesso argomento di discussione nelle assemblee e questo è un punto di forza" per usare le parole dell'amministratore delegato Maurizio Milan. Domani, a Firenze, ennesimo sold out: saranno in 2400.

Quanto all'aspetto tecnico, Inzaghi perde Gyomber causa influenza ma recupera Tchaouna, Cabral e Dia. Un reparto offensivo piuttosto folto, stante anche il reintegro di Simy. Il modulo di partenza dovrebbe essere il 4-3-2-1, con Kastanos e Candreva riconfermati dopo la grande gara disputata con la Lazio. Davanti il terminale offensivo sarà Ikwuemesi, possibile che Maggiore venga riproposto a centrocampo e che Fazio torni ad essere la colonna della difesa. Unico dubbio sulle fasce: Mazzocchi è certo del posto ed è in grande crescita, da capire se giocherà a destra (con Bradaric a sinistra) o se verrà dirottato sull'out mancino. In quel caso Daniliuc (o Bronn) fungerebbe da esterno basso bloccato. Panchina per Sambia e Botheim, destinati a cambiare aria nel mercato di gennaio. A proposito di mercato, i tifosi pretendono l'allestimento di una rosa competitiva a prescindere dal buco di bilancio e da come finirà il girone d'andata. A questa Salernitana servono 5-6 giocatori di livello, almeno un paio già all'inizio di gennaio stante le partenze per la coppa d'Africa di Coulibaly e Dia.

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