Dalla storica doppietta al rischio esonero: lo strano rapporto di Carrick con la Roma
TMWStasera la Roma va sul campo del Manchester United per giocare una partita storica, il cui peso va probabilmente oltre al fatto di essere la 4^ giornata della Fase Campionato di Champions League, anche per via delle implicazioni incrociate che esistono nei confronti delle due squadre. Sarà una partita dal sapore molto particolare anche per Michael Carrick.
Il 10 aprile 2007 l'unica doppietta
Oggi è allenatore del Manchester United, vent'anni fa - qualcosa meno, era il 10 aprile del 2007 - scendeva in campo a Old Trafford per quella (purtroppo per il popolo giallorosso) notte europea a suo modo indimenticabile, nella quale la Roma si ritrovò sommersa sotto un pesantissimo 7-1 a lei rifilato dai Red Devils. Che a centrocampo vantavano la presenza come play proprio di colui che oggi li allena. Il quale, peraltro, si dilettò in un'arte che non è proprio la sua preferita, sul campo: quella del gol. Due, l'unica doppietta nella sua carriera da professionista.
Stasera la Roma può essere amara
Vent'anni dopo, però, la sfida contro la Roma potrebbe portare in dote molte meno gioie e vive anzi nel totale rischio amarezza: in caso di sconfitta, non sarebbe impensabile assistere a un esonero (e occhio sempre a Conte, che rimane sullo sfondo a vigilare) Di quel Man United-Roma 7-1 e della sua doppietta, aveva parlato lo stesso Carrick ieri nel corso della conferenza stampa della vigilia: "Sono passati tanti anni… Fu una notte magica, una delle serate e delle atmosfere più belle che abbia vissuto. Ed il fatto che avessi segnato una doppietta, cosa inusuale per me, rese tutto più speciale".






