Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Super Kean nella Fiorentina. Palladino: "Ho toccato i tasti dell'amore, gli serviva fiducia"

Tommaso Bonan
autore
Tommaso Bonan
sabato 23 novembre 2024, 12:15Serie A
23.11.2024 12:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2024

Sei vittorie di fila hanno proiettato la Fiorentina nell'alta, altissima classifica. Ma qual è la stata la chiave? Alla domanda risponde direttamente il tecnico della Fiorentina, Raffaele Palladino, tramite i microfoni di Sportmediaset: "Nonostante la sconfitta contro l'Atalanta ho capito di avere in mano una squadra forte che stava crescendo. Da lì in poi credo che sia stato un percorso tutto in crescendo e probabilmente Bergamo è stata la chiave di svolta".

Tema Moise Ken, arrivato in estate proprio per volere di Palladino.
"Ho toccato i tasti dell’amore e ho dato fiducia a un ragazzo che aveva bisogno di tanta fiducia e che doveva ritrovare autostima. È stato molto bravo perché si è messo a disposizione del gruppo con grande umiltà, ha fatto un grande lavoro su se stesso e a mio avviso ha grandi margini di miglioramento. Nemmeno Moise sa quanti margini di miglioramento ha".

Quest'anno Palladino non è più l'allenatore più giovane della Serie A, con lo scettro "rubato" Fabregas. I due si scontreranno domani in Como-Fiorentina: "Mi piace la sua idea di calcio, ho avuto modo di studiarlo in questi giorni, è un ottimo allenatore, mi piace anche come persona, come si pone con la stampa e con i suoi giocatori. È un allenatore spagnolo, le sue squadre giocano molto bene a calcio, è un allenatore moderno che gioca un calcio offensivo quindi ti mette in difficoltà. Insomma sarà una bella sfida domenica".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
Dalla dirigenza allo spogliatoio: la Juventus è con Spalletti. La vittoria non è arrivata (per l'ennesimo errore arbitrale) ma la reazione sì. A gennaio però servirà almeno un centravanti. Milan e Atalanta, giovedì nero: Sarri, serve una svolta
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile