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Marcello Lippi: "Col calcio ho detto basta, non torno. Italia? Giusto sia rimasto Mancini"

TMW - Marcello Lippi: "Col calcio ho detto basta, non torno. Italia? Giusto sia rimasto Mancini"TUTTOmercatoWEB.com
lunedì 11 aprile 2022, 18:30Serie A
di Marco Conterio
fonte dagli inviati a Viareggio di TMW

A margine della presentazione della Reset Group, l'agenzia di Davide Lippi e Carlo Diana, a Viareggio parla anche Marcello Lippi. "Sono soddisfatto di quel che ho avuto: la mia carriera è finita due anni fa e non ho intenzione di ricominciare. Non è una risposta a nessuno: lo dico da due anni ogni giorno...".
Che ne pensa dell'Italia che fallisce la qualificazione Mondiale?
"Dispiacere, amarezza, nessuno avrebbe pensato di perdere contro la Macedonia. La Nazionale ci ha fatto vedere tre anni di grande calcio, ha vinto gli Europei e invece non andiamo ai Mondiali per la seconda volta consecutiva. Il calcio italiano è in un momento non brillantissimo, ci sono tanti stranieri... Quando allenavo io la Nazionale sceglievo sul 65% degli italiani, ora la situazione è capovolta. Nonostante questo ci aspettavamo di vincere con la Macedonia, l'amarezza è stata grande".

Ci vuole un limite agli stranieri?
"Ogni giorno c'è un rimedio sui giornali. C'è tanta casualità: ricordo una ventina d'anni fa, trenta. C'erano tanti stranieri ma nascevano Totti, Del Piero e Montella: ora non ci sono grandi giocatori italiani, però non dobbiamo perdere contro la Macedonia. Però è accaduto stavolta... Non c'è un rimedio ma serve rimboccarsi le maniche: la persona più indicata è Mancini, senza dare ricette ogni giorno. E' un periodo negativo del calcio italiano ma non scordiamoci che siamo chi ha vinto più Mondiali dopo il Brasile".
Come vede la lotta Scudetto?
"Equilibrata. Il calcio italiano, a parte la Nazionale, mi ha fatto vedere belle cose. Soprattutto per merito di allenatori come Italiano, Tudor, Juric, Andreazzoli, Zanetti, Cioffi: giocano un bel calcio e creano problemi. Hanno vinto contro le grandi, a Milano, Torino, Napoli: è la testimonianza che anche con squadre di non grande livello puoi fare un calcio propositivo".

La Juventus è da Scudetto?
"Avesse vinto con l'Inter sì... Ora non dico chi è la favorita ma nelle ultime due-tre partite ho visto più viva e rabbiosa di tutte l'Inter".
Come giudica il ritorno di Allegri?
"Tra i più bravi, di grande livello, ma non sempre vince".
Tornerebbe nel calcio?
"No, Marcello Lippi due anni fa, dopo la Cina, ha smesso col calcio. Domani faccio 74 anni, basta così".
La Juventus in Europa soffre: le scoccia, personalmente, visto che lei è arrivato in alto?
"Quando sono arrivato alla Juventus non vinceva il titolo da dieci anni eppure abbiamo vinto lo Scudetto, la Champions. Il rammarico è aver vinto solo una Champions su quattro finali, poi ne ho vinte anche una in Cina".