Torino, con il Genoa gara spartiacque. Rischia di essere l'ultima chiamata per Baroni?
Tredici partite al termine e una Serie A che si sta avviando ormai nella sua fase più calda della stagione. Ogni punto e ogni risultato può fare la differenza, lo sanno bene alcune squadre che dopo le ultime vittorie di Fiorentina e Lecce hanno rivisto la propria posizione in classifica nuovamente in bilico. Tra queste c'è certamente il Torino di Marco Baroni, reduce da un solo successo nelle ultime sei e da cinque sconfitte su otto gare disputate nel 2026.
Numeri piuttosto impietosi che non solo hanno fatto piombare i granata in piena lotta salvezza, distanti dai viola appena sei punti, ma hanno messo nuovamente in bilico la panchina del tecnico fiorentino. A tal proposito, il lunch match di oggi in programma al Ferraris contro il Genoa, rappresenta un vero e proprio spartiacque: il banco di prova che potrebbe tirare fuori nuovamente - e forse definitivamente - la squadra dal pantano, o farcela ripiombare dentro con tutte le scarpe.
Non aiuta un ambiente che ormai da diverse partite è in aperta contestazione con la società e con il Presidente Urbano Cairo. Un clima distante anni luce dalla compattezza che dovrebbe avere una squadra impegnata sul fronte salvezza e che potrebbe avere delle ripercussioni nefaste. Tredici finali, tutte da giocare con il fiato corto e i nervi tesi. Perché quando la classifica si accorcia e la pressione aumenta, non bastano più le parole: servono risposte, carattere e risultati.











