Trapani, Aronica: "Vittoria di carattere. Il rigore sbagliato non ci ha spezzati"
Il Trapani ritrova il successo dopo quattro sconfitte consecutive e lo fa in uno scontro diretto pesante contro la Cavese. Al termine della gara, il tecnico granata Salvatore Aronica ha analizzato così la prova dei suoi: "È un successo di carattere. Venivamo da un periodo negativo, ma avevamo raccolto meno di quanto prodotto. Era uno scontro diretto e abbiamo anche sbagliato un rigore che avrebbe potuto uccidere un elefante, ma la squadra non si è disunita e ha reagito alle avversità. Sappiamo di non aver fatto ancora nulla: ora ci attende un altro scontro diretto con l’Atalanta e dovremo affrontarlo con la massima determinazione, perché le partite diminuiscono".
Cambio di obiettivo e rivoluzione di gennaio
"Abbiamo inserito 17 nuovi giocatori a gennaio, era necessario far capire loro la realtà in cui si trovavano. Il tempo è poco, ma vedo passi avanti. Oggi ho rivisto quella mentalità che avevo trasmesso a inizio stagione e che si era un po’ persa dopo gli stravolgimenti. I senatori hanno aiutato i nuovi a comprendere l’atteggiamento giusto: ho visto una squadra restare dentro la partita fino alla fine".
Sulla fase difensiva
"Dopo 13 gol subiti in quattro partite serviva cambiare atteggiamento, soprattutto sulle palle inattive. Dobbiamo lavorare sulla condizione fisica: molti dei nuovi arrivavano da periodi con poco minutaggio e questo spiega alcuni cali. Ora abbiamo una settimana piena per lavorare sia fisicamente che tatticamente".
Svolta possibile?
"Io non ho mai perso le speranze, neanche nei momenti difficili. Le gare a disposizione sono sempre meno e bisogna entrare subito nelle dinamiche della classifica. Ho sempre insistito sul gruppo e sui valori umani, che per me contano ancora più di quelli tecnici".











