Torino, rivoluzione tra i pali: Israel via, c'è il Getafe. Per sostituirlo Livakovic o Falcone
Il Torino prepara un’estate di cambiamenti profondi, soprattutto tra i pali. La dirigenza granata è già al lavoro per individuare il nuovo portiere titolare, con Alberto Paleari, protagonista di buone prestazioni, che è destinato a restare con un ruolo da vice. A scriverlo e a fare il punto della situazione sulla questione estremi difensori è l'edizione di oggi di Tuttosport.
Diverso invece il destino di Franco Israel: l’investimento fatto la scorsa estate non ha dato i frutti sperati e il suo entourage si sta guardando intorno. Dalla Spagna arrivano segnali concreti, con il Getafe interessato in caso di addio di David Soria, in scadenza di contratto. Il Torino, che lo ha acquistato per 4,2 milioni, punta a incassare almeno 2,8 milioni per evitare minusvalenze.
Intanto il club granata valuta i possibili sostituti. Uno dei profili seguiti è quello di Domenik Livakovic, attualmente legato al Fenerbahce ma in prestito alla Dinamo Zagabria. I contatti con il suo entourage sono già avviati, anche se il portiere ha scelto di rimandare ogni decisione a dopo il Mondiale.
Piace molto anche Wladimiro Falcone, reduce da stagioni di alto livello al Lecce e già allenato da Roberto D’Aversa. Il direttore sportivo giallorosso Stefano Trinchera ha aperto a una possibile cessione: “Falcone è un protagonista assoluto, ma non tarpiamo le ali a nessuno: se arriva un’offerta che soddisfa tutti, la valuteremo”.











