Udinese ko, ma l'esordio di Alaba fa sorridere: 20 minuti di straripante personalità
TMWIl giorno dopo Torino-Udinese ai bianconeri non restano che la consapevolezza di aver inanellato 4 sconfitte di fila e un'emergenza offensiva che non da tregua. Kosta Runjaic ha minimizzato, ma la partenza lenta di questo terzo campionato in Serie A non può non preoccupare, anche se per i friulani qualche buona notizia c'è. Ieri, al 72' minuto è arrivato infatti l'esordio, attesissimo, di David Alaba con la maglia bianconera: non è dato sapere quanti minuti avesse esattamente l'austriaco nelle gambe, ma i suoi primi 20 minuti in Serie A hanno già lasciato trasparire un carico di personalità incredibile, dote molto preziosa per chi è impelagato nella lotta per non retrocedere e non può permettersi di cadere in depressione.
Difensore, centrocampista, Alaba gioca dove vuole
Difficile trarre spunti tecnici importanti da venti minuti di campo, ma qualcosa a livello tattico si può dire. Entrato al posto di Vojvoda, che giocava esterno a tutta fascia, Alaba fatto praticamente tutto tranne quello, l'esterno. Nell'assalto finale friulano ha iniziato difensore centrale ma in più occasioni lo si è visto staccarsi per andare ad agire davanti alla difesa e avviare l'azione, ma anche al limite dell'area per chiedere o dare l'uno-due, nel tentativo di scardinare la difesa granata.
Sono solo venti minuti, peraltro non previsti a giudicare dalle parole di Runjaic del pre-partita ("Sarà un giocatore importante per noi, per esperienza e leadership. Presto giocherà con noi", ndr) ma che sono bastati per capire che forse il fisico non è più quello dei tempi di Monaco, ma il carisma è rimasto intatto e presto Runjaic lo potrà avere a disposizione per gestire uno dei momenti più duri della sua gestione.
Altre notizie Serie A






