Vanoli a metà del guado, con questa media punti la Fiorentina non eviterà la Serie B
La Fiorentina appare come immersa nelle sabbie mobili e staziona laggiù, in fondo alla classifica per quanto non più ultima come nella prima fase del campionato, senza dare l'impressione di avere i mezzi per uscire dalla lotta per non retrocedere. Almeno, non per farlo in tempi brevi.
La situazione della Fiorentina non è compromessa, in fondo i punti che la separano dal Lecce che oggi sarebbe salvo sono soltanto tre. A preoccupare chi vive e conosce l'ambiente a tinte viola, però, è perlopiù la difficoltà riscontrata nel dare continuità a guizzi e aspetti positivi, con invece una conoscenza fin troppo approfondita di difficoltà e facce negative della medaglia. Con la sensazione che Paolo Vanoli, l'uomo che avrebbe dovuto far cambiare passo alla Fiorentina e che invece appare totalmente permeato dallo stato di crisi.
A raccontare il tutto meglio delle sole parole, arrivano in soccorso i dati. Quella al Torino di sabato sera, finita 2-2 con beffardo pareggio conclusivo incassato a tempo quasi scaduto, era infatti la 14^ partita di Serie A della Fiorentina con Vanoli in panchina. Sono stati 14 i punti messi in cascina dal nuovo tecnico dei toscani, uno a partita. Una media che necessita di un netto miglioramento, se la Fiorentina vorrà evitare la Serie B. Proseguendo così, la proiezione suggerisce che i viola concluderebbero il campionato a 32 punti: pochi, per essere certi di salvarsi. Vanoli ha a disposizione, salvo stravolgimenti, altre 14 partite di Serie A per provare a dare davvero un ritmo differente alla sua Fiorentina. Ed evitare disastri, visto che la prossima stagione è quella del centenario del club.











