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Zazzaroni sulla crisi della Lazio: "Non ha un progetto, svuotati sogni e ambizioni"

Zazzaroni sulla crisi della Lazio: "Non ha un progetto, svuotati sogni e ambizioni" TUTTOmercatoWEB
© foto di Lorenzo Marucci
Paolo Lora Lamia
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Paolo Lora Lamia
domenica 25 gennaio 2026, 12:00Serie A

"La Lazio vive da tempo questa condizione. Non un crollo improvviso, ma un progressivo svuotamento: dei migliori giocatori, delle ambizioni. Dei sogni. Una lenta erosione giustificata con termini quali sostenibilità, prudenza e equilibrio finanziario che smettono tuttavia di essere virtù quando diventano rinuncia sistematica". Inizia così il fondo di Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport, dedicato alla formazione biancoceleste e al difficile momento che sta passando.

Non mancano le stoccate al patron Claudio Lotito: "Il nodo non è la cessione di un singolo giocatore. Il nodo è il messaggio trasmesso: ovvero che l’obiettivo non è crescere ma resistere, non costruire ma galleggiare; non valorizzare, ma mantenere il controllo. In questa logica la squadra non è un progetto, ma un organismo da tenere sotto soglia: abbastanza vivo da esistere, mai abbastanza forte da emanciparsi. Qui l’ostinazione diventa colpa. Perché chi guida può sbagliare, ma non può insistere fingendo che sia virtù".

In chiusura: "Non commetterò l’errore di invitare pubblicamente Lotito a vendere la Lazio: questa è solo un’onesta riflessione sulla condizione attuale e sulle prospettive a breve e medio termine della squadra, oltre che del tifoso laziale. Di dissenso non si muore. Ma nel calcio il dissenso, soprattutto quand’è radicato, non prevede il ritorno al consenso".

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