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Brescia, Clotet vola basso: "Come prima cosa vogliamo confermare la categoria"

TMW - Brescia, Clotet vola basso: "Come prima cosa vogliamo confermare la categoria"
venerdì 23 settembre 2022, 15:36Serie B
di Simone Lorini
fonte da Trento, Luca Cilli

Al Festival dello Sport di Trento per parlare della serie B e del campionato è intervenuto anche Pep Clotet, allenatore del Brescia attualmente primo in classifica: "La nostra partenza è stata ottima. Sono felice di essere a Brescia ed orgoglioso della chiamata del presidente Cellino con cui lavoro davvero bene. Felice di questo inizio di stagione, ma è ancora troppo presto per parlare di traguardi. Il campionato è lungo e difficile, il nostro obiettivo è crescere gara dopo gara anche perché la squadra è giovane. Come prima cosa vogliamo confermare la categoria, restare con i piedi per terra, poi vedremo dove riusciremo a vedere. Mi piace però che stiamo giocando la nostra idea di calcio".

Il lancio dei giovani: "In Inghilterra io ho allenato in Championship, campionato dove ci sono tanti giovani calciatori. È frutto di un programma impostato dalla Federazione Inglese in collaborazione con la Premier League. Io ho lanciato Bellingham che ora fa grandi cose con la nazionale. Il sistema calcio inglese sicuramente ha favorito l'ascesa di un calciatore come lui. La formazione del giocatore viene seguita attentamente, passo dopo passo e categoria dopo categoria. Gli allenatori sicuramente possono incidere nella formazione ma ci vuole anche un sistema che possa aiutare lo sviluppo dei ragazzi",

Le difficoltà incontrate in Italia: "Un allenatore straniero che allena in Italia può incontrare logicamente delle difficoltà. La lingua, ad esempio. Poi dal punto di vista dell'organizzazione e della tattica, in Italia ci maestri da questo punto di vista. L'allenatore straniero deve prendere contezza di queste caratteristiche che hanno le squadre italiane. Poi la Serie B è molto complicata, tutti possono vincere e perdere con tutti. E non è la solita frase fatta. Il torneo di B è formativo, infatti penso che il calciatore che si è formato in questo torneo e dopo approda in A può avere un vantaggio rispetto ad altri".

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