Inter, Marotta: "Diaby e Perisic non percorribili. Dumfries al Liverpool? Niente di vero"
Il Presidente dell'Inter, Massimo Marotta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della gara in programma contro la Cremonese allo stadio Zini (calcio d'inizio alle 18). Di seguito le sue dichiarazioni.
Frattesi titolare e al centro del mercato. Un segnale di permanenza?
"Come abbiamo sempre detto, non vogliamo mai trattenere alcun giocatore che voglia andare via. Frattesi non ha manifestato questo sentimento di voler partire, evidentemente si trova bene con noi, come tutti ha l'orgoglio di voler avere più spazio, ma nel corso della stagione avrà modo di mettere in mostra le sue capacità".
Le ultime 24 ore vi vedranno protagonisti sul mercato? Diaby?
"Abbiamo affrontato questa finestra di mercato non presi dall'ansia, perché non avevamo necessità di colmare qualche vuoto. Se non, come sapete, che abbiamo a casa Dumfries reduce da un intervento chirurgico: volevamo, se ci fosse stata l'opportunità, rinforzare questo settore. Ma è necessario individuare le opportunità che potesse essere vantaggiosa dal punto di vista tecnico, la società è disponibile a fare investimenti. Ma non ci sono state opportunità. Su Diaby: un sondaggio lo abbiamo fatto, secondo noi era un giocatore che poteva incrementare il valore qualitativo della rosa, ma non c'erano i presupposti".
Quindi mercato chiuso?
"Credo di sì, domani può capitare di tutto, ma non vedo all'orizzonte operazioni concrete".
Quindi niente anche per Perisic? E ci risulta un sondaggio del Liverpool per Dumfries, lo conferma?
"Sono semplicemente anche al limitte della correttezza fatte in modo improvvido, che non fanno altro che destabilizzare la situazione. Non è vero nulla, assolutamente. Dumfries è con noi e rimarrà con noi. Su Perisic: è legato all'Inter, ha fatto delle bellissime stagioni qui. Abbiamo interpretato il suo desiderio di chiudere la stagione con noi, ma anche qua non c'erano le premesse. Una situazione nella quale, pur apprezzando le qualità e la professionalità di questo ragazzo, non c'è stato nulla di concreto, al di là di qualche telefonata".
Sulla Champions e il Bodo Glimt?
"C'è la giusta preoccupazione, hanno fatto risultati clamorosi soprattutto con le italiane. Chiaramente già il giusto rispetto, siamo pronti ad affrontare situazioni climatiche difficilissime. Situazioni ambientali anche: il campo sintetico favorisce chi è abituato a giocarci, cioè loro. Dobbiamo avere gli accorgimenti necessari, anche dal punto di vista tecnico: scarpini adatti, abbigliamento per il -15 previsto".
Un commento sulle parole di Conte sul calendario?
"Conte ha diritto di dire quello che pensa, l'argomento è molto profondo, va trattato con calma".











