Bandecchi: "I Rizzo dicono che ora gestiscono in piena autonomia la Ternana. Ma prima?"
Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi è tornato a parlare della Ternana, club che ha guidato prima di essere eletto, soffermandosi sui rapporti con l’attuale proprietà, ovvero la famiglia Rizzo, criticando la linea di condotta intrapresa nelle ultime settimane: “Non ho nessun rapporto e non me ne può fregare di meno. La famiglia Rizzo ha preso una linea che per me è completamente fuori dal normale. - ha spiegato il primo cittadino umbro come riporta Ternananews.it - Detto questo sono grandi, vaccinati sanno quello che fanno”.
Bandecchi è poi tornato sugli addii di Giuseppe Mangiarano e Carlo Mammarella, con cui ha lavorato in passato, attaccando quanto ricostruito dalla proprietà nella conferenza stampa di qualche giorno fa in cui il patron Gian Luigi Rizzo aveva spiegato di aver dovuto allontanare talune persone perché remavano contro gli interessi del club facendo i nomi in particolare proprio dell’ex direttore sportivo (“Quando ci siamo resi conto che non lavoravano nell’interesse della società, in primis Mammarella a cui è stato fatto firmare un contratto importante e due giorni dal closing, siamo rimasti basiti). oltre che del consulente Massimo Ferrero (““Ferrero all’inizio doveva essere consulente, ma poi gli è stato fatto firmare un contratto milionario a nostra insaputa”).
“Sa cosa mi da fastidio della famiglia Rizzo e di tutta la Banda Bassotti che ha intorno? - attacca Bandecchi - Che continuano a dire che loro adesso gestiscono in piena autonomia e io non ho capito prima perché non gestivano in piena autonomia. Io sto aspettando, li guardo, sto seduto sul bordo del fiume perché passeranno i Rizzo”.











