Casertana, Casarotto: "Siamo diventati una squadra vera. Ora continuità e nessun limite"
L’attaccante della Casertana Matteo Casarotto analizza con lucidità il momento positivo dei falchetti dopo il successo nel derby contro la Cavese, mettendo in evidenza i segnali di crescita del gruppo. Una crescita che, come ammette lui stesso, è passata anche dalla sua ritrovata fiducia:
“Il gol di Monopoli mi ha sbloccato mentalmente. A questo si è aggiunta una condizione fisica migliore e il fatto che la squadra stia andando bene. È un insieme di fattori”.
Le ambizioni della Casertana sono chiare: non un semplice campionato di sopravvivenza.
“Il nostro obiettivo non è salvarci e basta. La squadra e lo staff ci sono, abbiamo tutto per fare bene. Ma bisogna pensare partita per partita. La classifica la guardo, ma conta davvero a marzo o aprile, quando inizi a capire dove puoi arrivare”.
Casarotto sottolinea il valore del gruppo e la sua evoluzione:
“Siamo forti nei singoli e ora siamo diventati anche squadra. Molti di noi sono arrivati a fine mercato, serviva tempo per conoscerci. Oggi eravamo sotto e l’abbiamo ribaltata. Con Sorrento, Monopoli, Catania… abbiamo sempre reagito. Sono segnali importanti”.
Fondamentale anche il contributo di chi entra dalla panchina:
“Se vuoi fare un campionato di vertice devi avere giocatori che entrano e fanno la differenza. Oggi non ero felice di partire fuori, ma è uno stimolo. Settimana scorsa segnarono Kallon e Llano, oggi ho dato l’assist a Vano”.
E proprio su Vano, match winner, Casarotto spende parole sincere:
“Sono felicissimo per lui. Fa un lavoro enorme per la squadra, magari non si vede da fuori. Preferisco un attaccante che segna meno ma dà tutto. Questo gol lo meritava”.













