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1 dicembre 1996, i primi due gol in Italia di Dugarry. Ma Terim verrà esonerato

1 dicembre 1996, i primi due gol in Italia di Dugarry. Ma Terim verrà esonerato
Andrea Losapio
Oggi alle 00:00Accadde Oggi...
Andrea Losapio

L'1 dicembre del 1996, allo stadio Garilli di Piacenza, c'è di scena il Milan di Fatih Terim. In campo, nella ripresa, entra il francese Christophe Dugarry, una folgorazione sulla strada del vino (di Bordeaux), qualche mese prima. Gli emiliani partono forte e con Valoti e Di Francesco si trovano sul due a zero alla fine del primo tempo. Dentro Dugarry per Locatelli e Savicevic per Albertini: il transalpino segna una doppietta che porta il risultato sul due a due.

Sono i primi due gol di Christophe Dugarry con la maglia del Milan, coincidenti con uno dei momenti più difficili dei rossoneri negli anni novanta. Perché a decidere la partita sarà Pasquale Luiso con una rovesciata da antologia, a venti minuti dalla fine, decretando l'esonero dell'Imperatore Terim.

Dugarry, anni dopo, parlò così della sua esperienza in rossonero. "Fu una bella stagione. C’era tanta concorrenza con Baggio, Savicevic, Weah, Simone, ma Sacchi mi faceva giocare. Avrei dovuto insistere perché Capello, che sarebbe tornato l’anno dopo, contava su di me. Aver lasciato il Milan è il più grande rimpianto della mia carriera. La mentalità e il calcio italiani erano più vicini a me. Non sarei mai dovuto andare al Barcellona dove Van Gaal mi aveva detto che voleva affiancarmi a Ronaldo, il brasiliano, e invece mi faceva giocare da regista". Il problema fu anche che Ronaldo salutò il Barça per firmare con l'Inter, in estate, per 48 miliardi di lire. Un'enormità e record per l'epoca.

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