Top 100 giovani italiani: più che Fortini e nel mezzo c’è Ekhator. Posizioni 35-31
Focus TMWArrivano altri cinque nomi in lizza, all'interno della classifica dei 100 migliori calciatori italiani nati dal 1° gennaio del 2005 in avanti secondo TMW, con limite posto al 31 dicembre del 2010. Scopriamo chi occupa i posti dal 35° al 31°.
35° - ADAM BAKOUNE (Monza)
Nato in Polonia e cresciuto in Italia in una famiglia che vanta origini anche del Marocco: semi-citando un noto cartone animato di tanti anni fa, viene il sospetto che Bakoune ancora sappia solo cosa non è. E si capisce anche nel percorso tra le nazionali, che lo ha visto fare quasi tutte le giovanili con l'Italia, fino all'attuale dietrofront e alla convocazione con l'Under 23 del Marocco. Sarà troppo tardi per l'Italia? Chi vivrà, vedrà. Intanto c'è però la sensazione che quella appena iniziata possa essere davvero l'annata giusta perché Bakoune, uscito dal settore giovanile del Milan con delusione dei più per non averlo visto rispettare le potenti premesse che suggeriva, e 'finito' a Monza con la percezione che fosse un salto all'indietro. Con un maestro per gli esterni come Juric, però, potrebbe arrivare l'impulso decisivo, e non a caso in questo avvio di stagione - che fosse dal 1' o subentrando - Bakoune ha giocato tutte le partite tranne quella con l'Udinese di fine agosto. Atleticamente già pronto ai massimi palcoscenici, fa della progressione più che dello scatto bruciante (anche per via della struttura fisica) la sua dote prevalente. Difensivamente è già su livelli discreti, ma può e deve migliorare ancora, per potersi ritagliare un ruolo da esterno tra i migliori del panorama. La dote fisica (è 1 metro e 92 ed ha anche una buona potenza) di partenza, c'è, e potrebbe renderlo anche un'arma in zona gol.
La scheda di Bakoune
Ruolo: esterno destro
Anno di nascita: 2006
Presenze nelle nazionali: 3 con l'U16, 9 con l'U18, 4 con l'U19, 6 e 1 gol con l'U20, 1 con l'U21, 1 con l'U23 (Marocco)
Valore Transfermarkt: 2 milioni di euro
34° - RENATO MARIN (Nacional, in prestito dal PSG)
Non solo Longoni quest'estate: nella finestra dell'anno precedente, il PSG aveva scippato un altro portiere di prospettiva a una grande squadra di Serie A, questa volta la Roma. Il riferimento porta a un classe 2006 italo-brasiliano - nato e cresciuto, anche calcisticamente, a San Paolo - che è poi passato anche nel settore giovanile giallorosso. Senza rinnovo del contratto, però, sono arrivate le sirene della capitale francese e la decisione di andare a giocarsi le proprie chance con la squadra (bi)campione d'Europa. Nell'unica stagione fin qui disputata al PSG, la scorsa, ha anche esordito in partite ufficiali: tre, due delle quali in Ligue 1. Luis Enrique e i dirigenti in questa stagione hanno deciso di mandarlo a giocare per fargli accumulare esperienza, e la sua nuova realtà si chiama Nacional, in prima divisione portoghese. Dov'è titolarissimo. Anche nel suo caso, c'è una caratteristica che ha spinto il PSG a puntarci: la capacità di giocare con i piedi, da buon brasiliano, e la forte personalità. Nella costruzione dal basso, giura chi lo ha visto con continuità, può davvero diventare tra i nuovi riferimenti mondiali. Tra i pali, nonostante una discreta reattività, può invece migliorare, soprattutto nel posizionamento. L'annata in Portogallo può aiutarlo a percorrere altri scalini.
La scheda di Marin
Ruolo: portiere
Anno di nascita: 2006
Presenze nelle nazionali: 12 con l'U19
Valore Transfermarkt: 1,5 milioni di euro
33° - JEFF EKHATOR (Juventus)
Jeff Ekhator ha bruciato tutte le tappe, come accade poche volte tra i giovani. Una delle sue fortune è stata quella di far parte di un club come il Genoa, che gli ha dato l'opportunità di giocare e imparare dai più esperti senza troppe pressioni esterne. Nelle giovanili rossoblù ha avuto numeri per certi versi anche normali, ma una volta impiegato in prima squadra ha risposto presente ed è diventato indispensabile per i suoi allenatori. In Serie A vanta 54 presenze, 3 invece sono le gare disputate in Coppa Italia, per un totale di 5 gol. La Juventus ha investito quasi 17 milioni di euro per acquistarlo, segno che è convinta possa consacrarsi da un momento all'altro. Gli infortuni lo hanno un po' fermato in questa prima parte di stagione. Centravanti moderno, ama attaccare la profondità con ampie falcate e ha una fisicità che lo rende difficilmente arginabile. Sa comunque legare il gioco e far salire la squadra, si fa trovare spesso dai compagni, ma deve migliorare nel gioco aereo e nell'essere un riferimento. Ha margini sulla finalizzazione, è un generoso nella pressione e nello sporcare le giocate.
La scheda di Ekhator
Ruolo: attaccante
Anno di nascita: 2006
Presenze nelle nazionali: 11 e 3 gol con l'U19, 6 e 2 gol con l'U21 e 1 con la Nazionale maggiore
Valore Transfermarkt: 18 milioni di euro
32° - ROBERTO SCAGLIONE (Parma Primavera)
Ha destato grande scalpore in estate la scelta del Parma di offrire mari e monti pur di avere questo talento cristallino classe 2010, considerato il migliore della sua generazione al pari di Croci della Fiorentina. Un affare da 2 milioni di euro più 3 di bonus e il 15% della futura rivendita: niente male per un sedicenne con 0 presenze tra i professionisti e l'etichetta pesante di fenomeno appiccata a lato del numero 10 sulla sua maglia. Sono operazioni che valgono una carriera e su Scaglione il responsabile del Settore Giovanile Notari ha deciso di scommettere forte. Solo il tempo dirà se questa 'forzatura' sarà state assennata o meno. Tecnicamente, come detto, parliamo del più classico dei fantasisti, un numero 10 che ama il dribbling, mai fine a sè stesso, il gesto tecnico improvviso e la costruzione del gioco da vertice alto di centrocampo. Fisicamente è un giocatore ancora da costruire ma che ha comunque ottime basi di partenza. Continuità e sviluppo atletico saranno sicuramente due focus importanti in questa prima stagione in Emilia.
La scheda di Scaglione
Squadra: Parma
Ruolo: fantasista
Anno di nascita: 2010
Presenze nelle nazionali: 12 e 6 gol con l'U15, 13 e 3 gol con l'U16, 5 con l'U17
Valore su Transfermarkt: non noto
31° - NICCOLÒ FORTINI (Torino, in prestito dalla Fiorentina)
Uno dei prodotti più brillanti del vivaio della Fiorentina ha lasciato la squadra in estate, dopo una scia polemica dettata dal mancato rinnovo del suo contratto, poi esteso per lasciarlo partire in prestito con diritto di riscatto al Torino, in un'operazione complessiva potenzialmente da 10 milioni di euro. In granata dovrebbe avere maggiori occasioni per mettere in mostra quel talento esibito negli anni di Primavera, in cui si alternava il posto con un attuale realtà azzurra come Kayode. Ha già potuto anche esordire con i grandi dell'Italia, nell'infornata di ragazzi operata da Baldini nel suo breve interregno di due partite. Esterno di grande gamba, una delle doti che lo rendono maggiormente apprezzato risiede nella sua capacità di giostrare a tutta fascia su entrambe le corsie, quasi senza differenze. Piede di destro, sa però utilizzare adeguatamente anche il mancino e proporsi in maniere differenti nell'interpretazione delle due funzioni. Volendo, potrebbe adattarsi anche come terzino, per quanto le sue doti migliori siano nella metà campo d'attacco.
La scheda di Fortini
Ruolo: esterno destro e sinistro
Anno di nascita: 2006
Presenze nelle nazionali: 3 con l'U18, 11 e 1 gol con l'U19, 2 con l'U21, 1 con la Nazionale maggiore
Valore Transfermarkt: 10 milioni di euro
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