L'Ascoli non vuole arrendersi. E si affida allo specialista Galuppini per puntare alla Serie B
Dopo una stagione e mezza in Serie B con la maglia di quel Mantova con cui aveva conquistato da protagonista una promozione inaspettata – la squadra era stata riammessa per completamento degli organici di Serie C dopo la retrocessione ai play out – per l’esterno offensivo Francesco Galuppini è arrivato il momento di salutare i virgiliani e tornare in terza serie.
Nella giornata di oggi infatti il classe ‘93 è stato ceduto a titolo definitivo all’Ascoli con cui ha firmato un contratto di un anno e mezzo chiudendo così l’esperienza in biancorosso con 16 reti in 84 presenze, quasi tutti concentrate nell’anno della promozione. In Serie C infatti furono ben 14 i gol dell’esterno d’attacco che poi non riuscì a ripetersi una volta salito di categoria con appena due reti in 34 presenze nella scorsa stagione con cui comunque contribuì alla salvezza della squadra di Davide Possanzini. Nella prima metà di stagione di gol non ne sono arrivati e anche il suo spazio è calato fino quasi a scomparire con il cambio di allenatore visto che nello schema di Francesco Modesto, il 3-5-2, non c’era spazio per un calciatore con le sue caratteristiche.
A piazzare il colpo è stato dunque l’Ascoli che spera di essersi assicurato quel giocatore che in passato ha sempre brillato in Serie C andando spesso e volentieri in doppia cifra: prima del Mantova infatti per Galuppini ci furono 10 gol in 34 presenze con il Novara e un triennio sempre di altissimo livello al Renate (37 gol in 82 presenze in stagione regolare) con in mezzo il passaggio a vuoto di sei mesi con il SudTirol (zero gol in 15 gare). Il modulo di mister Tomei sembra quello giusto per esaltare le qualità dell’esterno d’attacco che potrà far rifiatare Silipo a destra sostituendo così lo sfortunato Del Sole che è fermo da fine settembre per un grave infortunio che lo terrà fuori dai giochi fino a fine stagione.











