Monopoli, Taurino si presenta: "Questa una sfida troppo importante per non accettarla"
Nelle scorse ore è andata in scena a Monopoli la presentazione in qualità di nuovo tecnico del Gabbiano di Roberto Taurino, ex tecnico di Viterbese e Virtus Francavilla che nella prima parte di stagione ha allenato il Monterosi. Ecco quanto dichiarato nel corso della conferenza stampa e riportato da TuttoCalcioPuglia.com: "Faccio intanto gli auguri a tutta la città, con la speranza di regalarci un’annata ricca di soddisfazioni. Sappiamo che c’è tanto da fare, e che serviranno cuore, animo e spirito. Penso però che qui ci siano tutte le componenti per dare le giuste soddisfazioni ad una tifoseria che ho visto ed apprezzato sempre da avversario. A Monopoli c’è grande passione per il calcio, vogliamo rendere questa gente orgogliosa di noi.
Ringrazio il presidente, con cui ho un rapporto speciale, ma soprattutto il direttore Chiricallo. Mi fa piacere sapere che sia stato lui a scegliermi, si è fatto carico di questa responsabilità ed ho subito apprezzato e ricambiato la stima che ha subito nutrito nei miei confronti. Avevo ricevuto delle ottime referenze sul direttore e le ho già ritrovate tutte in queste prime ore di collaborazione. Sono reduce da un’esperienza sicuramente non positiva, quantomeno per quanto concerne il campo. Tutta la rabbia che ho accumulato voglio rigettarla ora, nella speranza di ricambiare la fiducia di chi ha creduto in me. Non ho mai fatto questo mestiere per portare semplicemente lo stipendio a casa. L’ho sempre fatto per passione, sia da calciatore che da allenatore. Io penso solo a lavorare, faccio fatica a stare lontano dal campo.
Per me questa era una sfida troppo importante da non accettare. Consapevole di tutte le difficoltà del caso, voglio che questa squadra torni a far appassionare la propria tifoseria. Come riuscirsi? Scendendo in campo con l’atteggiamento giusto. Dare il massimo ogni domenica deve essere il nostro punto di partenza. C’è voglia di ripartire, da parte di tutti. In questi giorni ho allenato la squadra al netto di qualche assenza, ma sono riuscito a farmi una mezza idea. I calciatori puoi conoscerli solo allenandoli nella quotidianità, ma so per certo di non trovare una squadra allo sbando. Chi mi ha preceduto ha portato avanti un’idea precisa, nonostante le tante difficoltà. Di sicuro un dato allarmante è quello inerente ai gol subiti, 29 in 18 partite. I numeri non sono tutto, ma qualcosa dicono.
Abbiamo già parlato con i ragazzi di questo, e dopo aver steso l’analisi lavoreremo sul campo. Resto fermamente convinto che questa squadra abbia dei valori. Piano piano proveremo a raggiungere una nostra consapevolezza. Ci attende un girone di ritorno di fuoco, in cui saremo chiamati a scendere in campo ogni domenica con l’elmetto. Ai calciatori che sono qui da più tempo ho chiesto di trasferire ai nuovi lo spirito degli anni precedenti”.






