Pres. Pontedera: "Venivamo da tre anni in perdita. Significativo il contributo di Bargagna"
Non solo i rinnovi quasi certi di mister Max Canzi e del Ds Moreno Zocchi, e neppure gli obiettivi stagionali. Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina allo stadio "Mannucci", il presidente del Pontedera Simone Millozzi ha parlato anche in generale di quello che è il momento del club dopo sei mesi dalla sua gestione: "Abbiamo pensato di convocare questa conferenza sia per fare gli auguri di fine anno che per fare il punto della situazione dopo sei mesi di attività, perché come sapete il Pontedera ha cambiato gestione. Il bilancio racconta di un progetto sportivo all'altezza della storia del club, i risultati ci stanno danno stagione, in un girone complicato sono significativi. Il campionato è più difficile dello scorso anno, e non era scontato proseguire su una certa linea: ci stiamo riuscendo, vogliamo proseguire, ricordandoci però che la salvezza rimane il primo obiettivo.
Apprezzo molto il lavoro svolto dai giocatori, che hanno dimostrato senso di appartenenza e attaccamento alla maglia, e dallo staff tecnico: anzi, vi informo che siamo ai dettagli per i rinnovi contrattuali di mister Max Canzi e del Ds Moreno Zocchi, che sono stati attenzionati anche da piazze importanti. Il fatto che invece si possa andare avanti con loro, che hanno dimostrato disponibilità, ci riempie di orgoglio.
C'è poi l'aspetto economico. Venivamo da tre esercizi consecutivi in perdita, con i soci volevamo invertire la tendenza e ci siamo riusciti, anche per lo staff di prim'ordine che abbiamo: un contributo significativo è stato dato dal qui presente Andrea Bargagna, in un paio di anni contiamo di rientrare dalle perdite. C'è però da cambiare qualcosa nel settore giovanile, abbiamo chiesto tanti sforzi al tessuto cittadino che ha risposto, ma ora ci vogliamo concentrare appunto sulle giovanili, senza disperdere chiaramente quello che stiamo facendo con la prima squadra: vorremmo molti ragazzi del territorio, della provincia, affinché i ragazzi siano un veicolo di promozione e adesione a quella che poi è la domenica al Mannucci".






