Trapani in Serie D, ma Antonini non ci sta: "In arrivo due sentenze che cambieranno tutto"
“In settimana sono in arrivo due sentenze che ci aspettiamo possano ridarci i punti sufficienti per fare i play out. E l'otto maggio c'è poi la sentenza che potrebbe stravolgere tutto quello che è successo finora e per questo dico a tutti i pezzi di m****a di farsi una bella dormita”. Il presidente del Trapani Valerio Antonini non si arrende alla retrocessione in Serie D sancita questa sera con la sconfitta contro il Cosenza e sui propri canali social rilancia quella battaglia legale che ormai da tempo porta avanti, nonostante finora siano stati più gli insuccessi che i successi, contro i 25 punti di penalizzazione inflitti alla sua squadra: “Non mollo di un centimetro e sono consapevole dei rischi che corrono nel far andare il Trapani in Serie D, sono convinto che in questi giorni verrà presa una decisione sensata e che si arriverà a bloccare la vergogna che ci è stata fatta”.
“Nessun giocatore avanza un euro dalla società, ma nonostante questo siamo stati penalizzati di 25 punti perché Antonini doveva essere mandato in Serie D, la legge non è uguale per tutti e si è visto. - prosegue il numero uno granata – Il problema della Serie C era il Trapani? Il Siracusa non ha pagato un terzo di quello che doveva negli ultimi sei mesi, il Crotone fa mea culpa e annuncia di non aver rispettato la scadenza del 16 aprile, ma farà comunque i play off. Ventuno dei venticinque punti sono stati inventati per eliminarmi come era stato fatto a Cellino a Brescia. È stato fatto tutto scientificamente da FIGC e FIP, è talmente evidente che soltanto i faziosi possono far finta di non capirlo".
Antonini poi conclude attaccando chi spera che lasci Trapani dopo quanto accaduto quest'anno: “SE qualche pezzo di m***a spera che me ne vada ha capito male, se mi porta i soldi non c'è problema e vado via senza perdere tempo, ma non c'è nessuno di sano e serio che viene a comprare la squadra. Se rimaniamo in Serie C il Trapani varrà sui tre milioni e mezzo, in Serie D invece circa due milioni. Ora ci aspetta una settimana cruciale, abbiamo speranze che la legge faccia il suo corso, altrimenti nella peggiore delle ipotesi ricominceremo dalla Serie D con una gestione diversa e più oculata. - continua ancora Antonini – Non farci giocare almeno i play out sarebbe qualcosa di inspiegabile, ma siamo fiduciosi e vedremo quel che succederà. Ho già fatto richiesta alla Lega Pro di non far giocare i play out perché le sentenze in arrivo possono cambiare la realtà, ci hanno risposto che una decisione in merito verrà presa in settimana”.











