Dal campo alla churrascaria di Matera. Angelo: "A Foggia con De Zerbi la mia più bella esperienza"
Una lunga carriera sia in Brasile che in Italia, anche in massima serie, poi la scelta di lasciare il calcio giocato perché "quando inizi a fare fatica ad alzarti la mattina e ti danno fastidio certi atteggiamenti dei compagni più giovani, capisci che è ora"; ma cosa fa ora Angelo, il duttile esterno che ha vestito, tra le altre, le maglie di Lecce, Foggia, Latina e Parma? Come ha raccontato a lacasadic.com, ha deciso di stabilirsi a Matera, e aprire una churrascaria brasiliana, divenuta poi a gestione familiare con moglie, fratello e figlio.
Non manca però un ricordo al tempo che è stato, e proprio l'ex giocatore commenta così uno dei nodi salienti della sua carriera: "A Foggia sono stati due anni bellissimi in una città che vive per la famiglia e per il calcio. A 36 anni mi sono riscoperto in un nuovo modo di giocare grazie a Roberto De Zerbi, mi sono divertito davvero tanto. Anzi, sono sicuro che se lo avessi avuto a inizio carriera avrei fatto cose ancora più grandi. Entravi in campo con la consapevolezza e la sicurezza di essere superiore. Quella a Foggia è stata l'esperienza più bella di tutta la mia carriera".
Elogi poi a Lavezzi, l'avversario più difficile da marcare, una nota a Pantaleo Corvino e ad altri interpreti del calcio italiano, ma niente, come ha raccontato, potrà eguagliare l'avventura in rossonero.






