Oppini a RBN: "Juve, De Ligt non si tocca. Dybala? Rinnovo ma non a 10 milioni"
Il tifoso vip Francesco Oppini a Radio Bianconera, durante Terzo Tempo, ha parlato del momento in casa Juventus.
De Ligt potrebbe partire a fine stagione. Lei che farebbe?
"In questo momento sta dimostrando, in un'annata non facile, di essere un pilastro di una Juve che cresce. Il più grande errore sarebbe cederlo, più di ogni altro. L'unico problema può essere Raiola. Si sa cosa vuol dire trattare con lui. Si deve cercare di salvaguardare il patrimonio futuro. Si deve costruire una rosa giovane e forte. C'è già Chiesa che è forte, De Ligt ha una clausola enorme e se dovessero portarcelo via con la clausola potremmo rifarci la squadra. Ma è un pilastro per la difesa nel post-Bonucci e Chiellini".
Negli anni la Juve è stata brava a crescersi in casa i difensori. Da chi ripartire?
"O i nomi sono quelli di Rudiger oppure Botman, ma anche Bremer di cui si parla già in ottica Juve, o niente. Ad oggi riparto da De Ligt, McKennie, Locatelli, Zakaria, Chiesa, Vlahovic, anche Dybala se si accontenta delle cifre di Vlahovic e non di più. Dobbiamo disfarci di chi è costato troppo e non rende. Vedi Kean, come Ramsey e Rabiot che sono dei punti di domanda. La società dovrà essere brava a comporre una rosa ottima. Credo però che per le difficoltà che ci sono, dovrà essere brava a vendere e poi a comprare".
E su Dybala?
"E' un talento unico che negli anni ha fatto vedere quanto possa valere, almeno quando non ha problemi fisici. Sarri ha vinto anche grazie a lui. Poi però è sparito. A Bergamo ha fatto bene, ma per quello visto negli ultimi due anni e per il periodo storico che viviamo è illogico chiedere 10 milioni. Se non è così, è sacrificabile. Se da anni si dice che è tatticamente di difficile collocazione, c'è da chiedersi perché".






