A 38 anni Iago Aspas rimanda il ritiro: "Mi sento bene e gioco anche in un calcio così fisico"
Una giornata di festa nel cuore di Vigo diventa l’occasione per fare il punto su presente e domani. Iago Aspas ha incontrato i tifosi del Celta Vigo al nuovo store Fútbol Emotion del centro commerciale Gran Vía, affiancato dal compagno Hugo Sotelo. Tra autografi e foto, il capitano ha parlato del suo ruolo nel progetto di Claudio Giráldez e del rinnovo che tiene in sospeso la piazza.
Sul ritiro, Aspas non chiude né apre: “Non ho fissato una data. Dipenderà da come mi sentirò. Ho un rapporto ottimo con Marco Garcés: quando deciderò, ne parleremo con calma. Qualunque scelta farò, gli sarò sempre grato”. A 38 anni, la gestione passa dalle sensazioni: “Il calcio è più fisico di 8-10 anni fa, ma sto bene. Gioco spesso, a volte dall’inizio, altre entrando. Sono contento”.
Capitolo coppe: l'Europa League torna la prossima settimana contro il PAOK. “In Europa non esistono partite facili, né in casa né fuori. Li conosciamo, sarà dura, ma vogliamo portarci a casa un buon risultato e chiuderla a Vigo”. E se arrivasse il turno successivo? “Prima il PAOK. Poi Aston Villa o Olympique Lyonnais sono favorite: entrambe complicatissime. Oggi c’è più equilibrio. Il livello medio è altissimo e decidono i dettagli”.











