Araujo prova a fare il furbo ma l'arbitro lo punisce. E il Barça prende gol: "Non capisco"
Tensione e polemiche dopo l’andata degli ottavi di Champions League tra Newcastle e Barcellona. Al centro delle proteste c’è il difensore blaugrana Ronald Araújo, rimasto molto contrariato per un episodio avvenuto poco prima del gol inglese nella sfida terminata 1-1 a St James’ Park.
La situazione si è verificata nel finale di gara, quando il centrale uruguaiano è stato costretto a uscire momentaneamente dal campo a causa di forti crampi. Araújo si trovava oltre la linea di fondo e ha provato furbescamente (e goffamente) a tornare in campo, ma invece di chiamare lo staff medico l’arbitro gli ha chiesto di restare fuori e ha fatto ripartire il gioco. Araujo a quel punto si è rialzato e ha cercato di convincere il direttore di gara a farlo rientrare, ma così non è stato. E proprio in quei secondi il Newcastle ha sviluppato l’azione offensiva che ha portato al vantaggio, firmato da Harvey Barnes.
Una decisione che il difensore del Barça non ha digerito, sfogando tutta la sua frustrazione nel post partita. "Non capisco il regolamento. Se ho un crampo posso rientrare in campo in piedi o anche a quattro zampe", ha dichiarato ai media. "Non capisco la decisione dell’arbitro. Mi ha praticamente espulso e non mi ha permesso di tornare in area di rigore".
L’episodio ha inevitabilmente condizionato quei momenti della gara, creando scompiglio nella difesa catalana. Nonostante questo, il Barcellona è riuscito comunque a rimettere in equilibrio il match nel finale, evitando la sconfitta in trasferta. Resta però l’amarezza per Araújo, che continua a non comprendere la scelta arbitrale.











