Arsenal, Premier in bilico con questo City. Odegaard: "Faremo meglio a imparare la lezione"
Il palo interno di Eze, il legno sbeccato da Gabriel su palla inattiva. L'Arsenal però è rimasto a mani vuote nello scontro diretto con il Manchester City, vedendo ridotto il vantaggio che due settimane fa vedeva i Gunners a +9 e vicini ad allungare. Oggi le due contendenti al titolo di Premier League sono divise solo da tre punti, ma i Citizens devono recuperare ancora una partita e potrebbero anche raggiungere la banda di Arteta in vetta.
"È stato frustrante", ha dichiarato capitan Martin Odegaard a fine gara ai microfoni ufficiali dell'Arsenal. "È stata una partita molto equilibrata, ricca di episodi, con due ottime squadre che si sono affrontate a viso aperto. Ancora una volta sono stati i piccoli margini a decidere il risultato, quindi dobbiamo cogliere gli aspetti positivi e pensare alla prossima". Un'analisi ulteriore sul match: "Penso che il secondo tempo sia stato davvero buono, abbiamo avuto dei momenti ottimi e credo che nel finale siamo riusciti a mettere molta pressione in area. Come ho detto, i piccoli margini e i dettagli decidono partite come questa, quindi faremo meglio a imparare la lezione e andare avanti".
L'Arsenal nelle prossime cinque partite di Premier League non può più sbagliare, con il City in agguato e pronto a cogliere il prossimo passo falso. "Bisogna continuare così, andare avanti. Si deciderà tutto all'ultimo, quindi dobbiamo insistere, continuare a lavorare sodo e restare uniti", ha consigliato il centrocampista norvegese. "Dobbiamo solo guardare alla prossima partita adesso, reagire e continuare a spingere. Abbiamo creato anche diverse grandi, grandissime occasioni - ha sottolineato Odegaard -, quindi ovviamente ci sono degli aspetti positivi da considerare: al momento c'è frustrazione, ma analizzeremo la gara e passeremo alla prossima per rialzarci subito". Una chiusura finale sulla lotta al titolo: "È tutto ancora in gioco, ed è la parte migliore della stagione. C'è tutto per cui lottare, quindi ora guardiamo solo alla prossima partita e ripartiamo da lì".











