Nantes e Angers, occasioni per Chevalier? Deve recuperare terreno anche in nazionale
Il Paris Saint-Germain entra in una settimana chiave con due partite ravvicinate contro Nantes e Angers, e tra i temi più delicati c’è quello legato a Lucas Chevalier. Il portiere, arrivato in estate dal Lilla per circa 55 milioni di euro, potrebbe ritrovare minuti preziosi proprio in questa fase decisiva della stagione. La concorrenza, infatti, è diventata serratissima: come sottolinea RMC Sport, Matvey Safonov si è imposto con prestazioni convincenti, conquistando sempre più fiducia all’interno del gruppo e diventando, di fatto, il riferimento principale tra i pali. Il portiere russo è molto apprezzato nello spogliatoio anche per il suo atteggiamento positivo, tanto da essere oggi considerato il numero uno nelle gerarchie.
Il tecnico Luis Enrique ha più volte difeso il lavoro dei suoi portieri, sottolineando la gestione del turnover in un calendario fitto di impegni. Tuttavia, la realtà dei fatti è che lo spazio per Chevalier si è progressivamente ridotto, soprattutto nelle gare più importanti. Eppure, il francese continua a lavorare con grande intensità a Poissy, dove viene descritto come un professionista serio e molto dedito agli allenamenti. L’adattamento al metodo di lavoro dello staff spagnolo non è stato immediato, ma i rapporti interni sono oggi considerati buoni.
Più complesso, invece, il suo inserimento nel gruppo. Alcuni comportamenti hanno attirato l’attenzione: in un’occasione, alla vigilia della Supercoppa contro il Tottenham, sarebbe arrivato in ritardo alla colazione e si sarebbe isolato in stanza. Episodi letti all’esterno come distacco, ma che secondo l’entourage del club rientrerebbero semplicemente nel suo carattere più introverso. Nel tempo, Chevalier avrebbe avuto anche alcuni confronti con senatori dello spogliatoio, poi rientrati. Il suo stile di vita resta molto "intimo": vive a Neuilly, lontano da molti compagni che hanno scelto le Yvelines, e nei giorni liberi torna spesso nel nord della Francia.
Sul campo, però, la situazione resta aperta. Luis Enrique potrebbe concedergli minuti in almeno una delle due partite della settimana, anche in ottica gestione del gruppo nella fase finale della stagione. Una chance che potrebbe essere decisiva anche in chiave nazionale. Il tema infatti si intreccia con il Mondiale: lo staff della nazionale francese segue con attenzione il suo minutaggio; Il CT Didier Deschamps e il suo preparatore dei portieri Franck Raviot apprezzano il giocatore ma, se non giocasse più, rischierebbe di restare a casa.











