Atletico, Oblak salterà la prima sfida a eliminazione diretta dopo 9 anni. Tocca a Musso
Per la prima volta in nove anni, l’Atlético Madrid affronta un turno a eliminazione diretta di Champions League senza Jan Oblak, il suo portiere simbolo. L’estremo difensore sloveno, 33 anni, non è partito per Londra per la gara di ritorno degli ottavi contro il Tottenham, a causa di un fastidio al fianco che già gli aveva impedito di scendere in campo in Liga contro il Getafe. Al suo posto, tra i pali, giocherà Juan Musso, ex Udinese e Atalanta in grandissima forma: 11 clean sheet in 17 partite e un record storico, essendo il primo portiere rojiblanco a mantenere la porta inviolata nelle sue prime quattro gare di campionato. Con il 5-2 maturato all’andata, l’Atlético vola in Inghilterra forte di un bel vantaggio.
Oblak aveva debuttato in un’eliminatoria di Champions grazie a una lesione di Moyá nel 2014-2015 e, da allora, non aveva mai saltato un match a eliminazione diretta. In totale, il portiere sloveno ha disputato 102 partite di Champions con l’Atlético, collezionando 57 vittorie, 23 pareggi e 22 sconfitte. Nelle eliminatorie, il bilancio è positivo: 44 partite, 20 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte, con prestazioni memorabili ad Anfield e contro il Bayern Monaco.
Ora è Musso a prendere in mano le chiavi della porta in un momento delicatissimo della stagione. La sua affidabilità e il lavoro difensivo della squadra saranno decisivi per proteggere il vantaggio dell’andata.











