Barcellona-Real Madrid, tutte le polemiche e i casi arbitrali sotto la lente d'ingrandimento
La direzione del Clasico da parte del 43enne Juan Martinez Munuera è stata chiara fin dalle prime battute: evitare di estratte gialli nelle fasi iniziali di Barcellona-Real Madrid, almeno finché la situazione non si sarebbe surriscaldata. Un approccio permissivo, tra ammonizioni non impartite ed episodi controversi.
Lente di ingrandimento su...
Già al 10', quando Tchouameni è entrato duramente su Espart pur toccando inizialmente il pallone: il centrocampista francese ha travolto il piede del terzino blaugrana, rimediando soltanto il fischio del fallo, estratta soltanto al 46' per un pestone a Cubarsí. C'è chi grida all'espulsione mancata, mentre è arrivata tolleranza anche nei confronti di Cucurella (32'), graziato del cartellino giallo nonostante i falli reiterati sul connazionale Lamine Yamal. Il provvedimento è arrivato solamente al 92' per proteste. Ma il bello è arrivato sull'episodio tanto contestato da José Mourinho: al 56' Joao Cancelo, nel tentativo di rubare palla da dietro a Diomande, ha colpito il polpaccio dell'avversario con i tacchetti. E dalla sala VAR? Nessun commento o richiesta di On-Field Review per un intervento che avrebbe potuto comportare il cartellino rosso.
Temperatura elevatissima
Negli ultimi minuti di gioco tra Barcellona e Real Madrid la tensione è salita ulteriormente, portando a decisioni arbitrali controverse sia sul piano disciplinare che su quello tecnologico. All'84' Anthony Gordon è stato sanzionato con un cartellino giallo eccessivo pesante per un intervento alle spalle su Arda Guler in cui aveva sottratto la sfera in modo regolare, mentre l'arbitro Martinez è stato tratto in inganno dall'impeto dell'azione. Infine, al 94', Camavinga è arrivato in ritardo e ha pestato in modo vistoso e doloroso Rodri. Secondo alcuni, l'episodio avrebbe richiesto una revisione al VAR - sulla falsariga del caso Cancelo-Diomande - per valutare la gravità dell'entrata e un eventuale provvedimento di espulsione. Tuttavia, con il Barcellona sbilanciato all'attacco finale per trovare il pareggio, ha preferito lasciar proseguire il gioco.






