Barcellona ko col Real, troppi infortuni. Flick: "Bisognerà chiamare i giovani dalla Masia"
Il Clasico è del Real Madrid: il Barcellona viene superato 2-1 nell'attesissimo incrocio al Camp Nou, vedendosi accorciato a -3 dai blancos. Hansi Flick, allenatore blaugrana, ha analizzato la sconfitta che ha interrotto la sua striscia di 9 vittorie consecutive nella Liga: "Sono due sconfitte e non siamo contenti. Siamo delusi. Il primo tempo non è stato buono, nel secondo siamo migliorati dopo l'1-1. Ci è mancata freschezza. È la prima sconfitta in LaLiga. Abbiamo vinto nove partite di fila e questo succede. Le sconfitte fanno parte di questo sport. Bisogna analizzare e migliorare, e lo faremo. È importante reagire", ha esordito.
Su come possa spiegare il ko, il tecnico tedesco ha semplicemente risposto: "Non credo che questa sconfitta generi dubbi nella squadra. Tutti conoscono la situazione. Non abbiamo giocato del tutto bene, ma nelle grandi partite sono i dettagli a decidere. È così che si sposta l'equilibrio, e oggi la fortuna non è stata dalla nostra parte". Poi il messaggio lanciato alla squadra: "Dobbiamo migliorare. Dopo queste sconfitte non ci sono scuse che tengano. Ma so in cosa bisogna migliorare. Non mi preoccupa perché questo fa parte di questo gioco e di questo sport. Sono due sconfitte, troppe, per me e per tutti i culés. E ancora di più nel Clásico. Non vogliamo perdere".
Un capitolo a parte sugli infortuni: "È la parte più importante", ha detto Flick. "Gli infortuni sono cose che accadono, infortuni muscolari, contusioni nel caso di Eric (Garcia), Jules (Koundé) e Dani (Olmo)... Bisogna gestirli. Sulla linea difensiva a quattro siamo rimasti senza opzioni e bisogna gestire la situazione. Abbiamo giocatori a La Masia, forse bisognerà chiamarli. Forse la prossima settimana ci saranno Andreas (Christensen), Jules (Koundé), Eric (Garcia)... vedremo come evolveranno...".






