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Barcellona giù, è Mourinho show: "Il VAR si è addormentato. Nessuna domanda su Lunin"

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 09:10Calcio estero
26.10.2026 09:10Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

José Mourinho si gode il successo di prestigio ottenuto dal suo Real Madrid in casa del Barcellona, un risultato enorme per rilanciarsi nella corsa al titolo della Liga. Dopo aver festeggiato in campo la rete decisiva di Mbappé, il tecnico portoghese ha catalizzato l'attenzione nella conferenza stampa post-partita. Solito spirito pungente, lo Special One ha evidenziato subito un paradosso rivolto ai cronisti presenti: nessuno gli aveva posto domande sulla prestazione di Lunin, chiamato a sostituire l'infortunato Courtois. "Mi avete già fatto due domande e nessuna su Lunin. Però, se avessimo perso qui per degli errori di Lunin, sicuramente la prima o la seconda domanda sarebbe stata su di lui", ha sibilato lo Special One.

Lavoro mentale

Il tecnico portoghese ha voluto così esaltare la prestazione del suo secondo portiere e il lavoro psicologico svolto alla vigilia per caricarlo al meglio, sottolineando la compattezza dell'intero gruppo: "L'unica cosa che ho detto a Lunin prima della partita è stata: 'Tu ti alleni per giocare, non ti alleni per stare in panchina. Vai là e gioca'. E ha disputato una partita con grande equilibrio, con grande tranquillità. Abbiamo il miglior portiere del mondo, ma oggi nessuno di noi ha pianto prima della partita perché Thibaut non giocava. Il gruppo è forte e i giocatori sono molto uniti, anche nei momenti più difficili". Una compattezza che ha permesso ai Blancos di espugnare un campo come il Camp Nou e di superare l'esame blaugrana con autorevolezza.

Polemiche non mancano

Nonostante la grande festa per i tre punti, Mourinho non ha risparmiato una stoccata polemica nei confronti della squadra arbitrale, assolvendo in parte il direttore di gara ma puntando il dito contro la sala VAR: "È una grande vittoria per i ragazzi, contro un grande avversario. Con un arbitro che ha fatto una grande partita e il VAR che si è addormentato al 60° minuto, su una decisione che avrebbe potuto avere un impatto enorme sulla partita. Un cartellino rosso netto per il fallo di Cancelo su Diomande. Ma una grande partita, una grande vittoria. I ragazzi se la meritano". Nonostante l'intervento del terzino ex Juventus ed Inter, per Mourinho era chiara la sanzione massima da comminare.

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