Bayern capolista, ma il ds Eberl è fortemente criticato dalla stampa. E ci sono dei dubbi nel club
Evidentemente undici punti di vantaggio in classifica e un mercato stratosferico (Luis Diaz, Nico Jackson, Tah su tutti) non sono ritenuti sufficienti al Bayern Monaco, visto che secondo recenti indiscrezioni di media tedeschi al momento ci sarebbe un occhio critico all'interno del club bavarese riguardo l'operato del direttore sportivo Max Eberl. Mentre di fatto crescono quotazioni sfavorevoli da parte della stampa in merito alla sua posizione e al suo lavoro.
Rumors che non scalfiscono il dirigente del Bayern Monaco, che invece guarda alla continua critica nei suoi riguardi come una motivazione: "Mi sprona a dimostrare che il mio e il nostro lavoro stanno dando i loro frutti. Che ciò che ci siamo prefissati riguardo alla rosa, alla sua struttura e al Campus è tutto sulla strada giusta. Questo è ciò che conta".
La critica, ha aggiunto, "mi scivola addosso", precisando di aver dovuto "combattere" con essa "da quando sono al Bayern Monaco. Mi concentro sul mio lavoro", ha precisato Eberl. Lanciando una frecciatina generale ai suoi detrattori o presunti tali: "Non siamo messi così male, abbiamo una squadra che è un piacere guardare. Possiamo ottenere molto in questa stagione. Sono stato assunto per questo, per garantire tali risultati. Cerco di mettere da parte ciò che non posso influenzare".
Intanto i media tedeschi continuano a garantire che un prolungamento del contratto (in scadenza nel 2027) per Eberl non sia affatto scontato. Le ragioni della contestazione riguardano i recenti rinnovi contrattuali giudicati eccessivamente costosi, oltre ad iniziative personali su diverse questioni legate al personale. Ma il merito di aver ingaggiato Kompany e completato cessioni lucrose, è tutto suo. Così come di aver integrato giovani talenti nella rosa della prima squadra.











