La lunga gavetta, il bomber della rinascita del Tenerife: chi era Jesus De Miguel
La storia recente del Tenerife resterà legata indissolubilmente al nome di Jesus de Miguel. L'attaccante classe 1996, morto stamattina in ospedale dove era stato ricoverato in seguito allo scontro di gioco con il portiere dell'Andorra, era stato il protagonista nella stagione della rinascita blanquiazul, l'uomo simbolo del ritorno in Segunda División. Un giocatore arrivato senza grandi proclami e diventato rapidamente uno degli idoli dell’Heliodoro.
Dalla gavetta madrilena alla consacrazione
Nato a Madrid il 27 settembre 1996, Jesus de Miguel ha costruito tutta la sua carriera nelle categorie inferiori. Cresciuto nel settore giovanile del Leganés, ha poi vestito diverse maglie tra dilettanti e semiprofessionisti, affrontando stagioni in cui ogni passo avanti doveva essere conquistato.
Il suo percorso lo ha portato all’Internacional de Madrid, al Fuenlabrada, all’Unión Adarve e al Navalcarnero, squadre nelle quali aveva iniziato a mostrare le sue qualità da attaccante mancino, fisicamente forte e capace di giocare come riferimento centrale. Proprio con l’Internacional Madrid aveva vissuto uno dei primi momenti importanti della carriera: nel 2018 aveva conquistato la promozione in Segunda División B dopo una sfida playoff proprio contro il Tenerife B giocata sul terreno dell’Heliodoro, quello stadio che, anni dopo, lo avrebbe accolto.
La crescita era proseguita con il Fuenlabrada, con cui fece parte della squadra capace di conquistare la promozione in Segunda División nella stagione 2018-19. Poi ancora Navalcarnero e, nel 2021, l’approdo all’Unionistas de Salamanca, dove arrivò una prima vera esplosione realizzativa: 12 gol in Primera Federación e la conferma di poter competere a livelli più alti.
Il salto al Castellón e il sogno del professionismo
Nel gennaio 2023 arrivò la chiamata del Castellón, il passaggio che avrebbe cambiato definitivamente la sua carriera. A Castalia trovò continuità, responsabilità e una squadra ambiziosa. La stagione 2023-24 fu quella della consacrazione: 16 reti in Primera Federación e un ruolo decisivo nella promozione del Castellón in Segunda División. In tre stagioni con la maglia albinegra realizzò 25 gol, riuscendo finalmente a raggiungere il calcio professionistico tanto inseguito.
Il Tenerife, l’ultima grande pagina
L’esperienza alle Canarie ha rappresentato il punto più alto della sua carriera. Il club gli ha affidato il peso dell’attacco e lui ha risposto con gol e prestazioni decisive. La promozione in Segunda División è diventata il simbolo di un percorso condiviso: quello di una squadra che voleva tornare protagonista e di un calciatore che aveva aspettato anni la propria occasione. Per i tifosi del Tenerife, Jesús de Miguel sarà il ricordo di una stagione speciale, quella del ritorno tra i professionisti e di una squadra capace di regalare nuovamente entusiasmo alla propria gente. La tragedia consumatasi ieri ha purtroppo interrotto il suo sogno troppo presto.






