Chelsea a caccia di un nuovo tecnico, non sarà Lampard. Da Coventry: "Ha trovato il suo luogo felice"
Il presidente del Coventry, Doug King, ha voluto rassicurare i tifosi in merito al futuro di Frank Lampard, il cui nome è stato accostato a un possibile ritorno nei suoi ex club dopo aver riportato gli "Sky Blues" in Premier League, suggellando la vittoria del titolo con un netto 5-1 contro il Portsmouth. "Ha fatto un lavoro fantastico, sono stati 18 mesi incredibili per noi e per lui", ha dichiarato King ai microfoni di BBC CWR. "Gli ho detto chiaramente di non sottovalutare la portata di ciò che ha appena realizzato. Ha fatto grandi cose nella sua carriera da calciatore, ma vincere questo campionato, considerando da dove siamo partiti, è un traguardo immenso che nessuno potrà mai togliergli".
Il patron ha allontanato ogni speculazione
Analizzando le voci di mercato che inevitabilmente circondano l'ex bandiera del Chelsea, King ha espresso una riflessione sulla stabilità del progetto tecnico, sottolineando il legame profondo tra l'allenatore e la piazza: "È un po' deludente vedere club che cambiano tre o quattro manager a stagione; noi non vogliamo trovarci in quelle posizioni, perché significherebbe che qualcosa è andato storto. Si vede quanto Frank sia legato emotivamente a questa città e cosa abbia significato per lui ottenere la promozione e poi il titolo. Penso che in questo momento abbia trovato il suo posto felice".
"Questo non significa che non possa arrivare qualche offerta sbalorditiva"
Nonostante l'ottimismo, il numero uno del Coventry resta consapevole dell'interesse che Lampard sta suscitando a livello internazionale, specialmente dopo l'esonero di Liam Rosenior proprio sulla panchina dei Blues. "Questo non significa che non possa arrivare qualche offerta sbalorditiva in estate; lui dovrà fare le sue scelte, perché ha dimostrato di essere un capo allenatore di altissimo livello. Tuttavia, non voglio commentare ciò che non posso controllare. Al momento siamo tutti felici e non ci preoccupiamo di quello che potrebbe o meno accadere al nostro tecnico".











